Foto dall'Isola (Ecologica)

La situazione emergenziale dei rifiuti a Trani

SVEGLIA TRANESI, STANNO DISTRUGGENDO AMET

Il silenzio del nuovo Amministratore Delegato di AMET

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9 mar 2016

L'abbandono di Fondaco dei Longobardi


In data 11 febbraio avevamo protocollato una interrogazione a risposta scritta indirizzandola al Sindaco ma soprattutto al Consigliere Comunale Rag. Luigi Cirillo, al quale da ottobre è stata attribuita la Delega al Centro Storico.

Avevamo interrogato l'Amministrazione in merito alle azioni che intende intraprendere per avviare una soluzione concreta e definitiva al problema dello stabile di cui fa parte il Fondaco dei Longobardi, per mettere fine al grave pericolo per la pubblica incolumità e per valorizzare un sito distintivo del nostro centro storico.

L'immobile, attualmente puntellato e transennato per “pericolo di crollo”, come da segnaletica apposta sulla recinzione, risulta in parte di proprietà comunale, in parte di proprietà dell'azienda pubblica Casa di Riposo Vittorio Emanuele II, in parte di proprietà privata.

L'unica decisa azione di cui si ha recente notizia in merito è proprio l'ordinanza del Commissario Prefettizio, datata 18 aprile 2015, che disponeva la delimitazione dell'area per pericolo di crollo.

Il Fondaco rappresenta una testimonianza architettonica medievale delle nobili tradizioni marittime e commerciali della Città di Trani, una invidiabile peculiarità urbanistica come passaggio tra il porto e la piazza ed una straordinaria potenzialità per divenire, anche nell'insieme dell'intero immobile, un vivace contenitore di iniziative culturali ed enogastronomiche.

Non si può amministrare immaginando solo nuovi comparti da cementare, sottraendo spazio al verde e ignorando la possibilità di recuperare e valorizzare quanto lasciato dai nostri avi.

Né vanno ripetuti imperdonabili errori del recente passato proprio riguardo a quelle aree della Città che ne confermano la sua naturale vocazione turistica radicata nel suo mare e nella sua storia.

Si pensi ad esempio alla insensata e triste trasformazione dell'antichissima chiesa di Sant'Antonio Abate in un esclusivo ristorante.
O anche alla stessa Piazza Campo dei Longobardi, frettolosamente riqualificata senza tenere conto dei sottostanti resti di due chiese del 1300, la Chiesa di San Toma e la Chiesa di Santa Maria dell'Annunziata.

E' ormai trascorso un mese nell'attesa di ricevere dettagliate notizie, e siamo più che disponibili ad un confronto approfondito, ma preannunciamo che interesseremo presto della questione anche la Soprintendenza.

Antonella Papagni e Luisa Di Lernia
Portavoce M5S nel Consiglio Comunale di Trani

1 feb 2016

AMET ancora al buio


Avevamo già lanciato l'allarme il 21 dicembre sul fatto che questa Amministrazione avesse spento le luci su AMET e che stesse procedendo con insufficienti elementi di trasparenza al rilancio della Nostra Azienda e ora, a distanza di più di un mese, siamo costretti a tornare sul tema e a dover rincarare la dose.
E' arrivata nel frattempo la nomina del nuovo Amministratore Delegato che Bottaro si è affrettato a catalogare come di nomina tecnica e non suggerita dalla politica.
Ma purtroppo né lui, né tantomeno il nuovo arrivato, si sono preoccupati di rendere noti ai Tranesi le strategie a medio e a lungo termine.
Per di più lo stesso organo di informazione ai cui microfoni il Sindaco ha dichiarato che è idiota chi afferma che si vuole svendere AMET, ovvero Radiobombo, il 1° gennaio aveva riportato la notizia secondo la quale le intenzioni del Primo Cittadino fossero di uno “sfrondamento dei rami secchi”, ovvero la cessione ad altri soggetti di TRASPORTI, PARCHEGGI e DARSENA.
Non vi fu alcuna smentita da parte dell'Amministrazione, anche perché tali indiscrezioni erano riferite al “Piano di razionalizzazione delle partecipate”.
E allora sono necessarie numerose puntualizzazioni, alcune di carattere formale, altre davvero sostanziale.

Sulla forma: continua ad esserci una grave mancanza di trasparenza in merito al Piano di razionalizzazione, visto che se ne parla da mesi e molti consiglieri (alcuni anche di minoranza) l'hanno visionato.
Perché, pur approvato dalla Giunta non è stato ancora pubblicato?
E soprattutto: perché se ne potranno conoscere i contenuti solo quando definitivamente approvato?
Perché non c'è stato un confronto aperto sulle strategie che investiranno il futuro delle due aziende?
E ancora: perché non si è proceduto alla selezione pubblica del manager di AMET, previa individuazione delle caratteristiche curriculari necessarie?
Perché dal giorno della sua nomina non ha pubblicamente dichiarato quali saranno i suoi intenti gestionali?
Vogliamo vedere nero su bianco un chiaro e preciso piano per il mantenimento in capo ad AMET di quei tre importanti settori e di conseguenza le azioni concrete per un loro rilancio.

In termini propositivi ci siamo già espressi e siamo pronti a confrontarci anche con maggiore dettaglio.

Il servizio Trasporti non ha mai avviato un vero rilancio indirizzato al maggiore utilizzo dei mezzi pubblici a discapito di quelli privati.
E' mai stato predisposto un piano per il graduale ammodernamento dei mezzi, basandolo sull'attuale parco in dotazione, le mutate esigenze cittadine e la necessità di rivolgersi al mercato dei mezzi elettrici, di ridotte dimensioni ma con una penetrazione più capillare delle linee, in modo da dare finalmente attuazione alla crescente richiesta di mobilità sostenibile?
Ed inoltre troviamo insensata la mancata monetizzazione degli spazi pubblicitari sui mezzi di trasporto pubblico, spazi da sempre molto appetibili per le agenzie di comunicazione.

Mancata monetizzazione anche per la Sosta a pagamento: vanno introdotti al più presto i parcometri.
Ovunque l’inserimento dello strumento elettronico, in sostituzione di quello cartaceo, ha recato un notevole incremento delle entrate ed una maggiore soddisfazione degli utenti.
Vanno dunque valorizzate le attuali 9 unità a disposizione con una formazione tecnica specifica, affinché tale servizio sia gestito in maniera diretta (finanche nella manutenzione ordinaria) da parte di AMET SpA e non dato in concessione pluriennale a terzi.
Riguardo all’acquisto va inoltre predisposto un bando di gara che permetta un’ampia partecipazione di aziende e,considerando il crescente numero di apparecchiature presenti sul mercato, vi è anche l’opzione dell’usato garantito dai produttori.

In merito alla Darsena è prioritario modificare l'attuale contratto di servizio in base al quale gravano su AMET tutti i costi relativi ad impiantistica e personale ma si riconoscono alla stessa quote irrisorie delle entrate.
Solo dopo aver rimodulato tale accordo AMET avrà autonomia gestionale idonea a pianificare in maniera rigorosa gli investimenti necessari a migliorare tale servizio, riqualificando anche lì le risorse umane già presenti.
Il porto di Trani, sembrano dimenticarsene le varie amministrazioni succedutesi nel tempo, gode di caratteristiche uniche che lo rendono prezioso agli occhi dei diportisti, ma se si privano questi ultimi di servizi essenziali, continueranno a  preferire qualsiasi altro porto al nostro.

Se queste indispensabili misure non verranno immediatamente adottate sarà evidente che il Primo Cittadino racconta una cosa ai cittadini e poi ne fa un altra.
Ai cittadini va sempre detto ciò che si ha intenzione di fare, sia o meno una strategia condivisa dall'opposizione.
I cittadini vanno sempre difesi.
Ed invece l'incapacità di Bottaro di difendere i Tranesi sta diventando oltremodo irritante.
Si è passati dalla dichiarazione, resa davanti a tutti i sindaci della BAT, di disponibilità a riaprire la discarica quanto prima, all'ammissione di rapporti così confidenziali con Emiliano che il Presidente della Regione si permette impunemente di dire “i tranesi si sono bevuti il cervello”.
Indossare una fascia tricolore non è sufficiente a farsi riconoscere come Sindaco.

Antonella Papagni e Luisa Di Lernia
portavoce del Movimento 5 Stelle
nel Consiglio Comunale di Trani

10 gen 2016

Tranesi, calma! Il primo anno è quello della cura...

Nel nostro comunicato del 16 dicembre scorso chiedevamo ad amministrazione e maggioranza di dire la verità ai tranesi su AMIU, giorni prima di quella farsa in consiglio comunale con cui si è deciso di non decidere, tenendo ancora all'oscuro i cittadini tranesi sulle mosse successive.
Grazie ai due (per ora) assessori dimissionari troviamo conferma del fatto che non si sta operando con trasparenza, nè con rispetto dei ruoli istituzionali.
Gli assessori “tecnici” si dimettono forse perché non vogliono essere coinvolti nell'ennesimo scandalo?
Perchè non vogliono “rischiare”, proprio come qualche dirigente che recentemente ha fatto le valigie di notte?
In Città la pensano tutti così.
Ed è ora di dichiararlo, senza neanche tema di smentita.

Con queste dimissioni si certifica la mancanza di coordinamento all'interno della maggioranza, si ricorre al manuale Cencelli per ricomporre contrasti interni tra consiglieri, pronti a schierarsi compatti solo quando gli sbattiamo in faccia la verità senza peli sulla lingua.
Esponenti di coalizione non soddisfatti dalla ripartizione poltronistica hanno evidentemente alzato la voce e puntato i piedi a dispetto delle promesse elettorali del Sindaco, che aveva a più riprese sostenuto che il suo sarebbe stato un governo slegato dalle logiche di partito.
Che fine ha fatto l'aria tronfia di quell'8 luglio in cui si sbandieravano i tecnici di altissimo profilo e di comprovata fiducia come l'unica soluzione contro la malapolitica?

Smettetela di prendere in giro i tranesi!
I partiti di maggioranza (e qualcuno anche di opposizione) stanno giocando la loro parte senza mettere idee sul tavolo, ma rincorrendo esclusivamente le poltrone.
Il primo anno di amministrazione è stato venduto in campagna elettorale come quello della cura, ma sono mesi che non si parla più di soluzioni per la Città; sono mesi che l'attenzione dell'amministrazione è concentrata sulle loro questioni interne. Spiace dirlo, ma sono atteggiamenti che riportano alla memoria la precedente amministrazione, che si rinchiuse in sé stessa e abbandonò i problemi dei cittadini.

L'unica linea progettuale pare che il Sindaco l'abbia riservata per sé, ricevendo le benedizioni romane del renziano Orfini, perché non si sa mai , dovesse andare male a Trani, ci sarebbe il salvagente da Roma...
Ma pensare un attimo ai cittadini e alle cose serie proprio no?
Meglio pensare a piazzarsi nei posti giusti, vero?
E noi qui a combattere.
Senza arrenderci però, perché una Trani amministrata in trasparenza e in condivisione è possibile... Senza di loro.

Antonella Papagni e Luisa Di Lernia
Portavoce M5S nel Consiglio Comunale di Trani

16 dic 2015

La verità. Ai Tranesi dite la verità su AMIU.


Abbiamo appreso nei giorni scorsi della partenza della campagna di comunicazione sulla futura raccolta differenziata a Trani: tutto bello, bellissimo!
Essa costituirebbe il primo passo verso l'attuazione di quella politica virtuosa che porti finalmente a Rifiuti Zero...
Ma è davvero così?
Per verificarlo vanno analizzate le azioni concrete dei principali protagonisti delle vicende legate ai rifiuti nel nostro territorio: l'Amministrazione Comunale, l'OGA e la Regione Puglia.

Partiamo da quest'ultima, ricordando ai cittadini tranesi che l'Assessore Regionale all'Ambiente, Dott. Santorsola, prima di tirarsi fuori da ogni responsabilità con la “coraggiosissima” conferenza stampa di qualche giorno fa, il 21 settembre aveva bocciato la proposta dei consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle di concedere ai cittadini della Sesta Provincia un ristoro economico per il danno subito dalla chiusura della Discarica di Trani: chiusura che ha visto costretti molti comuni ad un maggior esborso per il conferimento dei rifiuti nei siti di Massafra e Foggia.
La nostra legittima e fondata richiesta era stata velocemente liquidata con un “non si può fare”.
La conferenza stampa dell'Assessore Regionale inoltre, si è chiusa con una dichiarazione che taglia fuori dalle decisioni i cittadini del nostro territorio, chiamati in causa solo per pagare le tasse: “stiamo lavorando ad un progetto del quale non posso ancora parlare”.
Ma Voi, Cittadini di Trani, ricordate quando costoro in campagna elettorale parlavano di democrazia partecipata e di trasparenza? Noi sì.

Così come ricordiamo che a parlare di un governo cittadino aperto alle opposizioni era anche il Sindaco Bottaro.
E allora come mai non si degna di rispondere alle nostre precise domande sul futuro di Amiu, recapitategli l'ormai lontano 10 novembre?
Nel silenzio anche del Sindaco abbiamo continuato a cercare chiarezza, ad indagare, ed abbiamo così richiesto le ultime delibere dell'OGA, ovvero l'Organo di Governo dell'ATO Rifiuti, composto da tutti i sindaci della BAT.
Dalla loro lettura abbiamo rilevato azioni e omissioni davvero preoccupanti e in alcuni tratti umilianti per i Tranesi.
Partiamo da un dato: per il conferimento dei rifiuti nella Discarica di Trani presso l'ATO veniva trattenuta una quota da accantonare per la cosiddetta “post-gestione”, cioè la chiusura dei lotti 1 e 2, da girare poi all’AMIU.
Tale somma era stata quantificata in 11,07 euro a tonnellata sin dal 2008.
Bene, nella Delibera OGA del 3 settembre scorso il Presidente dell'OGA, il Sindaco di Andria Giorgino, dichiarava che quelle somme non sono nella disponibilità dell'OGA ma in quelle del Consorzio ATO in liquidazione.
Si è accertato il Sindaco Bottaro di dove sia finito il denaro che spettava ai Tranesi messo da parte per salvaguardare la loro salute?
No, non l'ha fatto!
Passiamo alla Delibera OGA del 6 novembre che si apre ricordando “la disponibilità già manifestata dal Comune di Trani di rifunzionalizzare la Discarica”.
Ovviamente tutti contenti gli altri 9 Sindaci della BAT, sempre più coscienti del fatto che i Tranesi patiscono in silenzio, anche perché il “nostro” Bottaro non solo non si oppone, ma rincara la dose confermando che si sta lavorando per l'utilizzo della discarica e dimenticando ancora una volta di pretendere le somme necessarie alla messa in sicurezza del 1° e del 2° lotto.
Fateci capire: hanno autorizzato Trani per reggere le emergenze di ogni angolo di Puglia e ora non si trovano i soldi per mettere in sicurezza i due lotti?
E ancora: si continuano a rilevare dati terrificanti sull'inquinamento provocato da quel sito e se ne vuole riaprire un altro accanto?
Ma purtroppo la mancata difesa della propria Città da parte del Primo Cittadino non finisce qui.

I Tranesi infatti, non solo raccoglievano indifferenziata da ogni dove, non solo pagano e continueranno a pagare per gli errori di gestione, ma si vedono anche portare via le occasioni di guadagno e di occupazione.
Nella Delibera OGA del 9 novembre infatti, vengono confermate l'ubicazione dell'impianto di selezione della raccolta differenziata a Barletta, con un finanziamento regionale di 2 milioni e mezzo di euro, e l'ubicazione dell'impianto di compostaggio ad Andria, con un finanziamento regionale di 4 milioni di euro.
In sostanza, adesso che verrà avviata la differenziata anche a Trani dovremo conferire l'umido ad Andria e le frazioni valorizzabili (vetro, plastica, carta, etc.) a Barletta.
Entrambi quegli impianti andavano reclamati con forza per la Nostra Città!
Quanto valore economico abbiamo ceduto?
Quanti posti di lavoro abbiamo perso?

Continua a funzionare così: agli altri il business e l'occupazione, a noi i danni alla salute.
Il Sindaco mostri uno scatto d'orgoglio: chieda le dimissioni di Giorgino da Presidente dell'OGA, evidentemente incapace di assicurare parità di trattamento per tutti i comuni.
E la smetta il Primo Cittadino di ascoltare le raccomandazioni baresi, perché le pacche sulle spalle di Emiliano non servono a nulla, gli amici ambientalisti si defilano e poi i finanziamenti arrivano agli altri...
Grave, gravissimo che abbia affrontato tali delicate questioni senza riferire in alcun modo in Consiglio Comunale (ed avrebbe dovuto farlo sin da inizio settembre!).
Avrebbe acquisito, soprattutto dall'opposizione, notizie utili ad una definizione del problema e avrebbe trovato sostegno disinteressato per difendere davvero gli interessi dei Tranesi.

L'ipocrisia è nel fatto che, dopo tutte queste occasioni perse, solo a causa dell’imposizione della Corte dei Conti si convocherà un Consiglio Comunale “urgente ma non troppo” per decidere se ricapitalizzare l'AMIU o metterla in liquidazione.
Per poi magari scoprire che c'è una terza ipotesi, quella di scorporare i servizi di spazzamento e raccolta da quelli di stoccaggio...
O una quarta, che veda l'intromissione di altre aziende speciali...
O addirittura una quinta che, a detta del Capo Assoluto di AMIU in Commissione Ambiente, preveda a Trani “impianti complessi”.
La verità è che la verità non volete farla sapere!
Prova ne è che il Piano di Razionalizzazione non è ancora consultabile ufficialmente ma era già nelle mani di alcuni consiglieri due mesi fa...

Antonella Papagni
Portavoce del Movimento 5 Stelle
nel Consiglio Comunale di Trani

3 ott 2015

Tutto il Movimento 5 Stelle Trani a sostegno di Antonella Papagni


Le minacce di querela dei due consiglieri comunali di Noi a Sinistra nei confronti della nostra consigliera Antonella Papagni non ci sorprendono.
Specifichiamo subito che la parola che ha destato dal sonno i consiglieri di maggioranza è stata: "INDECENTI".
Ma vogliamo spiegare ai cittadini il perchè.


Quello di martedì era un lunghissimo Consiglio Comunale che verteva soprattutto sull'approvazione del Bilancio Previsionale 2015 e che si era aperto negli interventi preliminari con la nostra richiesta di sostegno al PM Nino Di Matteo dopo le dichiarazioni di un pentito di mafia che ha rivelato l'arrivo del tritolo per un attentato - richiesta gravemente ignorata dal Sindaco nel suo intervento di replica.



Nelle discussioni sui 10 punti all'ordine del giorno, le consigliere del Movimento sono intervenute punto per punto, scovando anche un articolo di legge dichiarato incostituzionale che la maggioranza ha voluto comunque conservare nel corpo di delibera relativa al Piano degli immobili comunali.

E per l'ennesima volta abbiamo annotato continui richiami da parte della Presidenza durante gli interventi delle nostre consigliere, con la scusa di doversi attenere all'ordine del giorno.


Ultimo punto all'ordine del giorno era l'approvazione della composizione delle Commissioni Consiliari.

Si sarebbe dovuto sorteggiare una Commissione che avrebbe dovuto contenere 7 consiglieri anzichè 5 e subito dopo si sarebbe dovuto sorteggiare il settimo consigliere.
Il tutto era già stato deciso in Commissione Affari Istituzionali, composta da tutti i capigruppo, ovvero 13 consiglieri. 
Ed invece il PD, per il tramite del consigliere Avantario, proponeva un emendamento che sopprimeva il sorteggio della Commissione perchè la Commissione da 7 consiglieri doveva essere secondo loro la 6^, cioè l'Urbanisitica, a suo dire "molto richiesta".
Avendo il favore dei numeri, l'emendamento è passato: in sostanza è stato cambiato quanto deciso dalla Commissione con un colpo di maggioranza.
Ma non finiva certo qui, perchè a quel punto il PD, per il tramite del consigliere Ventura, richiedeva una sospensione dei lavori per una riunione tra i consiglieri di maggioranza.


Il perchè di tale sospensione? "Per raggiungere gli ultimi accordi" (cit. TraniViva 30 settembre).

A quel punto si sono levate le proteste delle opposizioni sul fatto che, pur essendo stati eletti a giugno, era incredibile che alle ore 01.35 del 30 settembre, le attenzioni della maggioranza fossero ancora rivolte a questi accordi anzichè alla soluzione dei problemi della Città.
Proprio su questi aspetti è stato incentrato l'intervento della consigliera Papagni; intervento chiuso con un INDECENTI che noi tutti sottoscriviamo.


La nota stampa firmata dai vendoliani invece, non spiega ai cittadini cosa accade all'interno delle istituzioni ma, decontestualizzando il tutto, si sofferma su quella parola e ce ne butta addosso altre: inciviltà - violenza - bestie - irrispettosi - ineducati - incivili - volgari.



Tutto questo perchè abbiamo un grosso difetto: non sappiamo tenere la bocca chiusa.

Se ne facciano una ragione.


Luisa Di Lernia - Consigliera Comunale del Movimento 5 Stelle

e gli Attivisti del Movimento 5 Stelle Trani




14 set 2015

CANILI LAGER: DIFFIDA DEI PORTAVOCE DEL MOVIMENTO 5 STELLE A NON MOVIMENTARE I CANI





  • Giovedì 10 settembre le due consigliere del Movimento 5 Stelle Trani Antonella Papagni e Luisa di Lernia con l'On. Giuseppe D'Ambrosio , coordinandosi con il Portavoce alla Camera Paolo Bernini hanno depositato presso il Comune di Trani formale diffida a non movimentare i cani del Dog's Hostel presso un presunto Canile lager in Basilicata. Su tale argomento hanno avuto anche un incontro con il Sindaco Bottaro che ha rassicurato di mettersi in contatto con la Asl e i sindaci dei Comuni interessati. Quest'iniziativa è in continuità con quella del novembre 2013, quando diversi Portavoce del MOvimento 5 Stelle al Parlamento mossero un'azione decisa nei confronti del canile Dog's Hostel di Trani, conclusasi con l'inibizione a condurlo per il vecchio gestore.
  • Come sempre, il Movimento 5 stelle farà fiato sul collo al 
  • fine di non assistere al maltrattamento dei nostri amici a 
  • zampe!!!
  • Di seguito riportiamo il comunicato nazionale del 
  • Movimento 5 Stelle.




"NO ALLA DEPORTAZIONE DEI CANI DAL CANILE DI TRANI IN UN LAGER IN BASILICATA. MOVIMENTO CINQUE STELLE DIFFIDA I SINDACI RESPONSABILI: GLI ANIMALI NON SONO OGGETTI E LE SOLUZIONI OTTIMALI CI SONO GIA’. CHI HA INTERESSE A FARE SOLDI SULLA PELLE DEI CANI ?!
Il Movimento Cinque Stelle, coordinato dal Portavoce Parlamentare On. Paolo Bernini – antispecista animalista- con  l'On. Giuseppe D'Ambrosio, l'On. Giuseppe Brescia, il Sen. Maurizio Buccarella, il Sen Alfonso Ciampolillo, la Parlamentare Europea Rosa D’Amato, i Consiglieri Regionali della Puglia Mario Conca, Grazia Di Bari, Rosa Barone, Viviana Guarini e Gianluca Bozzetti e i Consiglieri Comunali di Trani Antonella Papagni e Luisa Di Lernia hanno  diffidato i Sindaci di:Trani, Andria, Minervino Murge, San Ferdinando di Puglia, Modugno, Spinazzola, Canosa di Puglia e Ruvo di Puglia, dal movimentare in un noto canile lager della Basilicata i circa 40 cani presenti ed affidati dai Comuni presso il canile di Trani Dog’s Hostel.
I Sindaci, come è noto, secondo la normativa vigente (“Tutela degli animali d’affezione e prevenzione del randagismo” legge 281/91) sono responsabili civilmente e penalmente nonché del benessere dei cani rinvenuti sui loro territori e sono responsabili della loro gestione. I randagi, dopo un obbligatorio periodo di transito presso il canile sanitario per la sterilizzazione, l’applicazione del microchip, le vaccinazioni e gli opportuni accertamenti sanitari, devono essere condotti presso i rifugi per poter essere affidati in modo responsabile a famiglie consapevoli di compiere un gesto tanto importante quanto impegnativo.
Troppo spesso molte strutture sono gestite senza scrupoli da personale non qualificato che certamente non ha l’obiettivo di aumentare il potenziale di adottabilità dei cani per affidarli in modo responsabile alle famiglie, perché i randagi rappresentano una fonte costante di introiti economici.
La vita di un cane non è e non puo’ essere quella in un canile e tutti abbiamo l’obbligo di prenderci cura degli animali, rispettando le loro esigenze socio etologiche e di smascherare anche tutte le false associazioni e la malavita organizzata che lucra da sempre anche in questo settore.
A fronte di una soluzione ottimale offerta dalla Lega del Cane presso la struttura rifugio di Tricase (Le) che è in grado di soddisfare contestualmente sia le esigenze degli animali, quanto di mantenere gli stessi a fronte di adeguati oneri a carico delle amministrazioni, non si comprende quindi come sia possibile decidere di movimentare i cani in luoghi certamente non idonei, facendo affrontare loro un lungo viaggio inutile e faticoso e non avere come primario obiettivo il benessere di queste creature.
E’ ormai necessario affrontare concretamente a livello nazionale il problema relativo alla gestione dei cani nei rifugi che rappresentano una fonte di facili introiti e sono di grande appeal per la malavita organizzata, personale senza scrupoli e privo professionalità specifiche, quanto di associazioni anche molto note che hanno ormai deciso di investire il cinque per mille per continuare a costruire canili, movimentare cani da sud al nord in modo scellerato piuttosto che agire localmente su programmi di sterilizzazione, controllo degli obiettivi e dei risultati delle Asl e dei Comuni e di denunciare la costante omissione di atti di ufficio da parte di questi. E’ evidente che molte associazioni preferiscano non denunciare le illegittimità ma stabilire rapporti con i Comuni insipienti e farsi affidare gli appalti, al pari della malavita organizzata.
La realtà drammatica è che il randagismo è un fenomeno superabile ed affrontabile in modo pragmatico e scientifico, ma sono ancora troppi gli interessi che ne derivano e noi stiamo lavorando proprio in questa direzione per smantellare definitivamente il sistema di lucro che vi ruota intorno.
Portavoce Parlamentare On Paolo Bernini
On. Giuseppe D'Ambrosio
On. Giuseppe Brescia 
Sen. Maurizio Buccarella
Sen  Alfolso Ciampolillo,
Parlamentare Europea Rosa D’Amato
Consiglieri Regionali della Puglia: Mario Conca, Grazia Di Bari, Rosa Barone, Viviana Guarini e Gianluca Bozzetti.
I Consiglieri Comunali di Trani Antonella Papagni e Luisa Di Lernia"

3 giu 2015

Esito del voto del 31 maggio: il popolo del MoVimento 5 Stelle è sempre più numeroso!


Antonella Papagni: 9,91% - Lista Movimento 5 Stelle: 8,75%


Come ampiamente previsto, gli elettori del Movimento 5 Stelle sono aumentati, e a loro va il nostro ringraziamento più sentito. Il merito di questo risultato è da attribuire agli instancabili attivisti e ai loro sostenitori, che hanno fondato la loro incrollabile fiducia su un operato durato circa tre anni. Un operato fatto di coraggio, gazebo in piazza, raccolte firme, agorà con i nostri parlamentari, azioni di denuncia e controazioni di proposta.

Gli elettori del Movimento hanno condiviso un percorso basato sulla solidità e concretezza del progetto, sulla chiarezza delle idee, sul messaggio di reale rottura con il passato; hanno potuto tastare con mano la partecipazione attiva alla redazione del programma, l'apertura del Movimento 5 Stelle a chiunque voglia contribuire seriamente al cambiamento. E ora quel cambiamento è in atto. Con l'ingresso dei nostri rappresentanti portavoce nel palazzo tutto sarà più controllato. Ce la metteremo tutta per eliminare ombre e sospetti: la prossima amministrazione sarà sotto la lente vigile del Movimento. Non ci sarà più il distacco delle istituzioni dal popolo - comportamento cui purtroppo ci avevano abituato i vecchi deludenti amministratori.

Siamo già all'opera per la fase realizzativa ed esecutiva del nostro programma; faremo le nostre proposte all'amministrazione entrante e sarà loro responsabilità prenderne atto e valutarle. Ricorderemo a chi governerà che tali proposte provengono dal popolo, sono lo specchio della reale volontà degli elettori, non di piccoli centri di interessi. Ma un paio di domande, anche ora, possiamo porgerle ad almeno uno dei due candidati del ballottaggio: come saranno scelti i loro assessori? Li pescherà dall'interno delle loro coalizioni, come hanno sempre fatto finora, portando Trani alla rovina, o li sceglierà per competenze e provata esperienza dall'esterno? Farà il gioco della "poltrona", nominando assessori i consiglieri già eletti, per garantire poltrone in più ai loro amici non eletti, o si mostrerà diversi dai riserbato e tarantini, per una Trani migliore? Consentiteci i nostri dubbi. E i nostri dubbi, ricordiamolo, sono i dubbi del popolo.

A proposito di coalizioni, la tanto decantata rottura col passato, la diversità rispetto al sistema, non c'è stata in campagna elettorale: tutti, tranne noi del Movimento 5 Stelle, hanno infarcito, per l'ennesima volta, le loro liste di parenti, amici, conoscenti, contatti facebook, senza nessuna prospettiva politica, raccattati per disperazione, per ottenere qualche voto in più. Pessima figura per chi vuole dare un segnale di innovazione e ringiovanimento.
Per fortuna ci siamo noi. Grazie ancora a chi ci ha votati, non vi deluderemo.

20 mag 2015

CANDIDATURA PER RUOLO DI ASSESSORE COMUNE DI TRANI - Amministrative 2015

Il Movimento 5 Stelle Trani intende avviare la selezione degli Assessori già prima delle elezioni. Essi saranno scelti tra persone Competenti ed Indipendenti, non necessariamente iscritte al Movimento 5 Stelle, che dimostrino piena adesione al programma e reale volontà di realizzarlo.

PERCORSO DI SCELTA DEGLI ASSESSORI

Tutti coloro che ritengono di aver le competenze necessarie per ricoprire il ruolo di assessore comunale dovranno inviare all'indirizzo email: m5strani@gmail.com  il proprio curriculum e quant'altro di seguito indicato, in formato pdf. Il curriculum dev'essere corredato di lettera di presentazione avente come oggetto "Candidatura ad Assessorato: [nome assessorato], presso il Comune di Trani, per l'amministrazione 2015/2020", scegliendo tra:

A - Bilancio e Patrimonio
B - Urbanistica e Lavori Pubblici
C - Cultura e Istruzione
D - Politiche ambientali ed energetiche
E - Politiche per il lavoro, il commercio, l'artigianato e le attività produttive.

(Per i dettagli delle deleghe attribuite ad ogni assessorato vedi quanto più avanti riportato)

Il Candidato non potrà inviare più di una candidatura.

Ogni curriculum dovrà essere accompagnato da:

- Dichiarazione di non avere condanne penali o carichi pendenti (il certificato penale e il casellario giudiziario saranno consegnati in caso di designazione in pectore) e di non essere, al momento iscritti a partiti politici;
- Eventuali precedenti iscrizioni a partiti politici, movimenti o liste civiche;
- Eventuali ruoli svolti in passato per partiti politici, movimenti o liste civiche.

La mancata ricezione della documentazione completa innanzi richiesta sarà motivo di esclusione immediata che verrà comunicata all'interessato con e-mail di risposta.

Tutti coloro che avranno presentato domanda di candidatura valida saranno ammessi con riserva alla verifica di dichiarato.

La verifica sarà effettuata in sede di colloquio mediante convocazione inviata tramite e-mail.

                                                                                   MoVimento 5 Stelle Trani

3 mag 2015

#FirmateQui, facciamo vincere i Cittadini Tranesi!



Il Movimento 5 Stelle Trani ha proposto alla propria Candidata Sindaco Antonella Papagni di sottoscrivere un documento.

E lei ha accettato.

Di cosa si tratta?

E' un impegno pubblico a ridurre i costi della politica, a rendere trasparente l'attività amministrativa e a non inquinare la campagna elettorale.

Gli attivisti tranesi del Movimento hanno inoltre invitato la propria portavoce Antonella Papagni a sottoporre il documento a tutti gli altri candidati sindaco.

Se tutti firmano, il Cittadino Tranese avrà ottenuto un primo risultato, a prescindere da chi sarà eletto.

Avanti, #FirmateQui

25 apr 2015

Programma e Candidati Movimento 5 Stelle per Trani 2015


Il 31 maggio i cittadini di Trani possono dare una risposta concreta al sistema di malaffare e clientele che ha sconvolto la Città.

Chi si è schierato con chi ha disonorato Trani non può essere affidabile per darle un futuro.

Servono delle voci forti e coerenti in Consiglio Comunale.

Servono parole e azioni guerriere.

Perchè l'unica risposta che possiamo dare alla corruzione è quella dei tranesi onesti, dei progetti concreti.


Forza, Tranesi! #SiamoAncoraInTempo

Clicca qui per la lista dei candidati al consiglio comunale.

Clicca qui per il programma del Movimento 5 Stelle Trani.

All'interno del programma, a pagina 7, sono illustrate le modalità di selezione degli Assessori e le specifiche per la presentazione della domanda di candidatura.

11 apr 2015

DOMENICA 12 APRILE IL FIRMA DAY



Comunichiamo ai cittadini tranesi che domani, domenica 12 aprile, il Movimento 5 Stelle Trani sarà in Piazza della Repubblica per raccogliere le firme necessarie alla presentazione della lista alle elezioni amministrative del 31 maggio.

La sottoscrizione avverrà alla presenza del Notaio Dott.ssa Antonella Trapanese, dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 17 alle ore 20.

Vi aspettiamo muniti di riconoscimento in corso di validità e voglia di spazzare via la vecchia casta!

6 mar 2015

Domenica 8 marzo il Movimento in Piazza della Repubblica per due importanti iniziative!



Il Movimento 5 Stelle Trani comunica ai cittadini tranesi che domenica 8 marzo sarà presente in Piazza della Repubblica per dare informazioni su due importanti iniziative, una a carattere locale, l'altra di rilevanza nazionale.

La prima riguarda l'ordinanza emessa dal Commissario Prefettizio che, dal 15 marzo, estende la raccolta differenziata a tutto il territorio comunale, dettandone anche tempi e modalità.

La raccolta differenziata non è solo un'imposizione che ci arriva dall'alto.
Eseguire una corretta raccolta differenziata non è solo un modo per evitare una sanzione.
Differenziare i rifiuti è un atto di civiltà di cui ci saranno grate le future generazioni.
Ecco perché, in attesa di un'adeguata campagna informativa dell'Amiu, abbiamo voluto cominciare a sensibilizzare il cittadino, offrendogli alcuni pratici suggerimenti (clicca qui per scaricare la brochure).
Perché salvare l'ambiente non è solo utile, è anche semplice.

La seconda iniziativa attiene all'istituzione del Fondo di garanzia per il microcredito, voluto dai Parlamentari 5 Stelle e da loro cofinanziato mediante il versamento di metà dei loro stipendi e delle diarie non spese.
Si tratta di 40 milioni di euro per il 2015 messi a disposizione di piccoli imprenditori che non hanno tutte le garanzie per accedere al tradizionale finanziamento bancario.
Lavoratori autonomi, imprese individuali, società di persone, società a responsabilità limitata semplificata o società cooperative (tutte con meno di 5 anni di attività), potranno chiedere, senza alcuna garanzia reale, prestiti a tassi bassissimi per cifre fino a 35.000 euro.

E sarà un fondo di rotazione, sempre alimentato dalle rate restituite e dai nuovi stanziamenti che arriveranno dal Mise e dagli stipendi dei parlamentari M5S.
Anche su questo punto forniremo ai cittadini utili indicazioni su questa bellissima opportunità.

Venite a trovarci in Piazza della Repubblica, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 21.

#SiamoAncoraInTempo


22 feb 2015

Il Movimento presenta ai cittadini tranesi il proprio Candidato Sindaco: è Antonella Papagni


É un onore rappresentare, da candidata Sindaco, la voce coraggiosa e la voglia di cambiamento dei cittadini onesti.
Forza Tranesi, riprendiamoci la dignità, riprendiamoci la nostra Città.
Siamo ancora in tempo.



Antonella Papagni











28 gen 2015

PROGRAMMA AMMINISTRATIVE: MAI SENTITO PARLARE DI MOVIMENTO 5 STELLE?




"I partiti si sono sostituiti alla volontà popolare e sottratti al suo controllo e giudizio." dal Programma M5S


Il Movimento 5 Stelle (M5S) di Trani è attivo sul territorio ed aderisce ai principali punti programmatici del M5S nazionale contenuti nelle sezioni Energia e Ambiente, Informazione, Economia, Trasporti, Salute, Istruzione. Il M5S di Trani “si ispira a reali principi dell’essere umano come entità biologica, spirituale e razionale. Conoscere le proprie capacità e potenzialità umane è il primo passo per realizzare una società pienamente democratica dove l’essere umano può realmente partecipare alla costruzione di un mondo, o di una comunità conviviale, serena, pacifica, laica e libera. L’accesso a tutte le forme di conoscenza è indispensabile per valutare in maniera libera ed indipendente la costruzione di un nuovo modo di fare politica. Il dialogo aperto, sincero ed organizzato è la base democratica per migliorare noi stessi e gli altri.  
Intendiamo introdurre metodi e sistemi di democrazia diretta e partecipativa negli Statuti degli Enti Territoriali per integrare la democrazia rappresentativa. Ci ispiriamo al concetto di bioeconomia che tiene conto degli impatti ambientali e sanitari dei processi produttivi delle merci ed intendiamo sostituire i modelli obsoleti con nuove forme di trasformazione delle materie prime per conservare meglio il pianeta Terra e vivere in maniera realmente sostenibile.”( tratto dallo statuto dell'associazione Grilli di Trani).
Il nuovo corso della politica tranese nasce da una decisa rottura degli schemi che hanno condotto la nostra Città ad uno stato di crisi. La logica clientelare che ha posto il favore, l’interesse personale o qualsiasi altra offerta in cambio del voto deve essere debellata: non deve essere solo uno spot elettorale di qualche vecchio politicante di professione!


Pertanto, sulla base di tali principi, chiediamo la partecipazione attiva di tutta la cittadinanza. Le associazioni e i cittadini che condividono le regole del M5S sono invitati ad apportare idee e proposte per la stesura del Programma per le prossime elezioni amministrative.
Saranno valutate le qualità di ogni singolo al fine di comporre la lista per le prossime elezioni amministrative.


Vi aspettiamo ogni sabato alle 16:00 in via Calatafimi, 65 a Trani, oppure contattateci ai seguenti riferimenti:
e-mail: m5strani@gmail.com
tel.: 347.33.51.508

10 lug 2014

Di Battista e D'Ambrosio a Trani - Agorà Pubblica


L'agorà è il luogo nel quale, senza intermediari, senza barriere, è possibile dialogare, direttamente, con i portavoce del MoVimento 5 Stelle.
Sabato 12 luglio, alle 20.00, in Piazza Quercia a Trani avverrà l'incontro pubblico con i Portavoce del MoVimento 5 Stelle della Camera dei Deputati Giuseppe D'Ambrosio e Alessandro Di Battista.

Vi attendiamo per ricevere notizie "dal palazzo" direttamente dalla voce dei protagonisti e, con loro, discutere della politica nazionale e locale.

7 giu 2014

ZERO AZZERO - IL M5S TRANI SI ESPRIME SULL'AZZERAMENTO DELLA GIUNTA - di Massimo Raccah


Il Popolo 5 Stelle di Trani rimane un po’ perplesso: ci stiamo chiedendo, da qualche giorno, cosa sia stato azzerato. Non molto tempo fa denunciavamo l’insufficienza dell’operato dell’amministrazione a due anni dal suo insediamento.  Una fredda analisi che evidenziava, programma elettorale alla mano, l’inadempienza pressoché totale rispetto alle promesse elettorali. Noi non ci abbiamo mai creduto, ma il popolo sì; e del popolo bisogna avere rispetto. Ora, complice un altro calcolo politico, a seguito del risultato delle elezioni europee, il sindaco ha deciso di azzerare la giunta. Azzerare significa portare allo zero,  non lasciare traccia di ciò che era prima. Se si lascia traccia, non è un azzeramento, ma una semplice diminuzione (nel migliore dei casi), oppure un aumento (nella più catastrofica delle ipotesi). Non siamo nati ieri, e sappiamo che il sindaco deve rendere qualcosa, in termini di assessorati, a chi lo ha sostenuto in campagna elettorale, anche se sono le stesse persone che non hanno concluso nulla del programma elettorale; il sindaco , in pratica, riconfermerà la giunta che lo ha portato ad azzerare la giunta. Siamo alla schizofrenia. Sì , ci sarà qualche piccola modifica, ma, tranquilli, nulla di sconvolgente: gli assessorati cardine sono e saranno sempre assegnati a chi c’è già. Ora, ci dica, signor sindaco: ha davvero intenzione di continuare con questa compagine, quando tutta Trani soffre e si lamenta per il vostro immobilismo? Qualche consiglio comunale fa, ricordiamo, l’opposizione compatta propose un azzeramento della giunta (miracolo! l’opposizione ha fatto l’opposizione), ma la sua risposta ,signor sindaco, fu un cortese “No, grazie, rimango con quelli che ho”. Sono seguite sagge dimissioni da parte di amministratori, consiglieri, presidenti, ma questo non l’ha turbata. E’ mai possibile che lei è così insensibile all’urlo della cittadinanza? Ripetiamo: ha davvero intenzione di riconfermare nella sua quasi totalità, solo per mero calcolo politico, la stessa giunta che ha annichilito Trani? Intanto usiamo la giusta terminologia: perché non è un azzeramento, questo, ma un rimpasto. Non si deve offendere l’intelligenza dei tranesi. Abbia uno slancio di dignità: rassegni le dimissioni.


                                                                                                                                        Massimo Raccah – Grilli di Trani

27 mag 2014

IL MOVIMENTO 5 STELLE RINGRAZIA I CITTADINI E LANCIA UNA NUOVA MODA


Il Movimento 5 Stelle ha ottenuto a Trani quasi il 27% dei consensi alleeuropee, migliorando sensibilmente la media nazionale.
Un ottimo risultato che vorremmo condividere e commentare con Voi Cittadini che nel corso di questi mesi vi siete avvicinati al Movimento, alle sue proposte e alle sue battaglie.
Avete deciso di premiare l’informazione, la condivisione degli obiettivi e la costante presenza sul territorio degli attivisti e quindi di premiare voi stessi; avete dimostrato che non sono necessarie tessere di partito, né grandi capitali da investire nelle campagne elettorali per formare un’opinione libera e consapevole.
Noi, a Trani, per questa campagna elettorale abbiamo speso solo 284 euro (autofinanziandoci); ciò dimostra che si può fare politica senza soldi pubblici!
Il M5S Trani sta affrontando la problematica della mancata trasparenza della gestione di Amet e la pericolosa questione ambientale derivante dalla discarica AMIU, in maniera puntuale ed approfondita, coinvolgendo anche i nostri rappresentanti nel Parlamento Italiano.
Non esistono barriere, perché da noi, a differenza che nei partiti tradizionali, gli eletti sono nostri portavoce e non spariscono dopo il risultato elettorale conseguito.
Ora tocca ai neoparlamentari europei con i quali c’è già un filo diretto.
Un augurio di cuore alla guerriera spartana Rosa D’Amato che saprà portare all’attenzione dell’Europa le tante problematiche della nostra Puglia.

Facciamo i complimenti al PD di Trani che è riuscito ad ottenere il 30,5% nonostante il 41% a livello nazionale (meno 11%) ma che si sta preparando a recuperare questo gap con accordicchi che scimmiottano quelli nazionali (Renzi- Alfano).
Facciamo i complimenti a Forza Italia per le 2.076 preferenze a Raffaele Fitto, coautore insieme alla Sig.ra Gentile del PD, anch’essa suffragata a Trani, del romanzo horror ‘Chiudete l’Ospedale’, ma soprattutto campione delle aule giudiziarie in quanto condannato a 4 anni di reclusione per corruzione, finanziamento illecito ai partiti, abuso d’ufficio e interdizione per 5 anni dai pubblici uffici poiché, secondo i giudici, incassò un finanziamento di mezzo milione di euro in favore del suo movimento politico ‘La Puglia Prima di Tutto’.
Di conseguenza, complimenti anche al Sindaco di Trani, esponente del suddetto partito che ha fatto l’onore di menzionarci con la frase che riportiamo: “Quanto ai 5 Stelle, una considerazione: a Trani le mode giungono sempre tardi. Nel boom del Movimento (2012) i grillini di casa nostra raccolsero meno del 2%. Oggi, con Grillo sonoramente bocciato dal Paese, raccolgono a Trani quasi il 27%.”.
Beh, diciamo grazie al sindaco per aver evidenziato la crescita del Movimento a Trani, non ci aspettavamo che lo rimarcasse proprio lui. Quanto alle mode, sì, siamo fuori moda: considerando che l’attuale trend dei partiti è quello di infarcire le liste con pregiudicati, condannati e indagati, noi non lo facciamo.
A noi le mode piace lanciarle piuttosto che seguirle.

L’onestà andrà di moda.
Anche qui.

Movimento 5 Stelle Trani

4 mar 2014

Agorà 5 Stelle - Sabato 8 marzo alle ore 18.30 - Trani

Sabato 8 marzo alle ore 18.30, in Via Lagalante a Trani, si terrà un'Agorà, un incontro pubblico sull'attività dei cittadini 5 stelle in Parlamento con Daniela Donno (Senato della Repubblica) e Giuseppe D'Ambrosio (Camera dei Deputati).

L'Agorà è una iniziativa dei parlamentari unica nella storia della Repubblica. Le barriere sono state abbattute per raccogliere le istanze dei cittadini.
Vi aspettiamo, tutti sullo stesso piano, per fare domande e ricevere risposte.

Grilli di Trani - Movimento Cinque Stelle Trani

24 gen 2014

CORRETTEZZA E TRASPARENZA: DUE SERI PROBLEMI DEL MOVIMENTO S STELLE

Il MoVimento 5 Stelle ha due seri problemi: la correttezza  e la trasparenza. Ecco perché, appresa la notizia del compenso per le registrazioni dei consigli comunali (circa undicimila euro per cinque sedute), ha sentito la necessità di approfondire, prima ancora dei giornalisti o dei commentatori d’ogni sorta, l’argomento. Questioni di coerenza e credibilità: ci siamo da sempre opposti agli sprechi e anche in questo caso vogliamo vederci chiaro. Ecco perché abbiamo chiesto a Paolo Nugnes, titolare della TechLab (la ditta incaricata al servizio di registrazione), alcuni dati e qualche documento, così da poter valutare la congruità del compenso. Allo stesso tempo abbiamo richiesto informazioni nei comuni più prossimi sulle spese sostenute per lo stesso servizio, e siamo in attesa di risposte. Non è nostra abitudine, insomma, perdere tempo a far morali e postarle o commentarle su pagine o siti dal sapore dell’autoreferenza. Agiamo (gli attivisti o i politici da tastiera vanno bene per altri ambienti).
Sicuri che Paolo Nugnes presenterà le informazioni richieste, cogliamo l’occasione per porgere i migliori auguri per ogni campagna elettorale possibile.



Grilli di Trani

7 set 2013

SCENDIAMO IN PIAZZA PER NON FARCI FREGARE!

Noi , quelli del MoVimento, preferiamo scendere in piazza, piuttosto che in campo.
E preferiamo dare un lume, una torcia, una candela, un po’ di luce insomma, per far un po’ di chiarezza su quello che sta succedendo a Roma. Su quel brutto affare dell’articolo 138. Scendiamo in piazza, domenica 8 settembre, per chiarire cos’è la Costituzione, qual è il suo significato – quello che i Padri Costituenti hanno voluto darle, più che altro -, e come invece stiano cercando di violentarla.
Scendiamo in piazza perché i fattacci dei politicanti, i loro interessi personali, i loro giochi, non prevalgano sui nostri diritti di cittadini. Saremo, guarda caso, in piazza della Repubblica: una forma di governo democratica, partecipativa, del popolo. Una forma di governo costituzionalmente sancita e garantita. Una forma di governo che loro, i politicanti da strapazzo, quelli convinti di saper fare politica, cercano di distruggere.
Scendiamo in piazza, domenica 8 settembre, per dire NO GRAZIE, TORNATEVENE A CASA: LA COSTITUZIONE NON SI TOCCA!
I punti informativi saranno allestiti in tutte le piazza d’Italia.
A Trani il punto informativo sarà operativo in piazza delle Repubblica, dalle 10 alle 13 e dalle 18 alle 21, con la presenza del deputato Giuseppe d’Ambrosio.

Il Grillo di Trani