Foto dall'Isola (Ecologica)

La situazione emergenziale dei rifiuti a Trani

SVEGLIA TRANESI, STANNO DISTRUGGENDO AMET

Il silenzio del nuovo Amministratore Delegato di AMET

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5 ott 2013

SCORIE DI TUTTI I GIORNI - di Massimo Raccah

Trani è bella, si sa, si vede.


Pur con tutti i suoi problemi, con una dirigenza così e così, con le pesanti eredità del passato, è bella. Ci scelgono per fare i film, addirittura.
Trani non è bella, è meravigliosa tra marzo e maggio e tra settembre e ottobre. Fresca e profumata, limpida (tranne per le centinaia di auto che circolano senza motivo … ), non puoi non desiderare di fare due passi sul lungomare o nel centro storico e , diciamolo, ti si gonfia il petto quando guardi i visitatori stranieri osservare il nostro porto, rapiti dalla sua bellezza, dai suoi colori.


Trani è bella,si sa. È talmente bella che ci scelgono per i film, per i festival, per le conferenze, per lo sport, per ormeggiare le barche. È talmente bella che la scelgono finanche per portarci tanta immondizia. Troppo bella, penseranno: allora rendiamola un posto peggiore.

-           Ma guardi che hanno già la discarica Amiu …
-          Sì, ma è ancora troppo bella: io ci farei una bella Ecoerre.
-           Ma guardi che il progetto è stato bloccato (anche se il sito esiste).
-          Ah bene … allora facciamoci anche un’Ekobat, meglio abbondare.
-          Ma perché? Trani è così bella …
-          Appunto! Non possiamo sopportare che sia così bella e fresca e profumata, specie a marzo, maggio e settembre!
-          L’Ekobat, ad ogni modo, è stata bloccata per ora.
-          Ah sì?! Mmm… Allora scorie ferrose!
-          Ma fanno male pure quelle!
-          Lo so, ma Trani è troppo bella, bisogna renderla più brutta e inospitale, magari facendo ammalare anche i tranesi.
-          Lei è un demonio!
-          Sì, grazie del complimento …


Trani, ad oggi, detiene un record, per una città a vocazione turistica, come suol dirsi: possiede una discarica che prende immondizia da decine di comuni (che a volte non pagano neanche); due progetti in stallo di eco discariche (fortuna che ci sono associazioni e cittadini che le combattono) e ora un'autorizzazione per il trattamento di rifiuti ferrosi (quelli tipo ILVA, per intenderci).
Giusto questi giorni è stato dato parere favorevole dal responsabile provinciale all’emissione in atmosfera , relativo ad un impianto di recupero di materiali ferrosi. Nulla si strano, se non fosse che
-          la ditta opera a Trani già dal 2000 ( e chi ne ha mai parlato? Boh … );
-          l’Arpa ( l’ente regionale che ci diceva che il nostro mare era pulitissimo)  prima dà parere contrario e poi, magicamente, ne dà uno favorevole – in sei, sette mesi mi chiedo come la ditta in questione si sia potuta migliorare a tal punto da far convertire i “saggi” dell’Arpa;
-          i controllori sono nominati dalle stesse commissioni che danno i pareri (se sono tredici anni che non parlano, voglio sapere perché dovrebbero farlo proprio ora).
Ah, un’ultima cosa: l’Arpa fa riferimento anche al trattamento dei rifiuti radioattivi. Non significa che ce ne siano necessariamente, ma vuol dire che potrebbero essercene.
Ah non lo sapevate?
E pochi si  preoccupano della salute dei tranesi e della vocazione turistica di Trani (forse vogliono sostituire il profumo del mare con quello delle discariche, mah …).


Trani è bella, davvero.  LE SCORIE, QUI, NON LE VOGLIAMO.