Foto dall'Isola (Ecologica)

La situazione emergenziale dei rifiuti a Trani

SVEGLIA TRANESI, STANNO DISTRUGGENDO AMET

Il silenzio del nuovo Amministratore Delegato di AMET

Video a 5 Stelle





26 apr 2019

SENZA LUCE



Foto Infonews
Denunciamo ancora una volta il lento ed inesorabile declino dell’AMET perpetrato anche da questa amministrazione. Abbiamo cercato più volte dal 2015 ad oggi di puntare il dito e proporre soluzioni ma i temi caldi sono sempre gli stessi, con l’aggravante del tempo che avanza, dell’età dei dipendenti che avanza, della delusione dei cittadini e dei dipendenti stessi.

I cittadini si ricorderanno della scelta che è stata fatta con la nomina dell’amministratore Danisi e si ricorderanno spero della scelta di bloccare nel 2015 il bando già pronto per i parcometri e di non riproporlo più, e della scelta di buttare 36.000 euro per un piano industriale o business plan ridicolo ed inutile commissionato ad una società esterna nel 2017; si ricorderanno dei disservizi sulle letture e fatturazioni, sui ritardi delle comunicazioni delle letture di energia ai vari enti ed operatori del settore, sulle pratiche relative alla distribuzione di energia con tempi non certi, sui mezzi di trasporto e di lavoro vetusti, sulla difficile gestione del poco personale rimasto, sui contatori di energia mancanti.

Ad oggi per la seconda volta in questa amministrazione non si è provveduto per tempo a rifornirsi di sufficienti contatori di energia.

Danisi senza mezzi termini si deve dimettere, altrimenti ci pensi chi lo ha nominato.

L’Amet va avanti per inerzia grazie alla buona volontà dei dipendenti, età media 55 anni, molti in procinto di pensione comprese le cariche più alte; dipendenti che sembra operino senza una guida, senza una procedura codificata, senza programmazione, cercando di risolvere i problemi che gli si parano contro giorno per giorno. Si parla di trasferimento di competenze a risorse giovani? Di affiancamento, già ormai per alcune figure tardivo? No.

L’Amet vive il suo declino inesorabile, nell’indifferenza dell’amministrazione, nella scarsa capacità di reazione della popolazione (che ha già perso l’ospedale…), nell’attesa che un’entità superiore e misericordiosa ponga fine alla sua esistenza, al più nel 2030, quando perderà la concessione della rete di distribuzione elettrica.

I portavoce M5S Trani
Luisa Di Lernia
Vito Branà

20 apr 2019

AMIANTO? COSA?

Foto Radiobombo
Leggiamo dalla stampa locale che "Martedì 23 aprile verranno avviati i lavori di bonifica sul tetto dello stabile ex Supercinema, con contestuale posa in opera della nuova copertura" e di questo ne siamo estremamente felici.
Però quando leggiamo che "I residenti delle abitazioni limitrofe sono invitati a non accedere su balconi e terrazze, a non lasciare alimenti e piante sugli stessi, a non stendervi il bucato ed a tenere chiusi gli infissi dalle ore 8 fino alle ore 15 per una durata di circa 6 giorni lavorativi" sale in noi un immediato brivido lungo la schiena.

Controlliamo sull'albo pretorio e increduli scopriamo che non esiste un'ordinanza sindacale che blocchi al traffico veicolare e, soprattutto, pedonale la circolazione nelle vie limitrofe, solitamente molto trafficate.


Il brivido lungo la schiena assume i contorni del terrore perché per fare una cosa buona rischiamo di ottenere delle conseguenze terribili per i cittadini.


Invitiamo il sindaco ad agire immediatamente con una ordinanza che blocchi per tutta la durata dei lavori le strade che circondano l'immobile del supercinema e che spieghi nel dettaglio ai cittadini come comportarsi correttamente ed in caso di fortuita esposizione, pubblicandola anche su manifesti perché la popolazione sia correttamente informata.

I portavoce M5S Trani
Luisa Di Lernia
Vito Branà


L'interrogazione e invito presentata al Sindaco