Foto dall'Isola (Ecologica)

La situazione emergenziale dei rifiuti a Trani

SVEGLIA TRANESI, STANNO DISTRUGGENDO AMET

Il silenzio del nuovo Amministratore Delegato di AMET

Video a 5 Stelle





18 mag 2016

A Trani il sistema di videosorveglianza è spento!

Ieri abbiamo provveduto ad inoltrare una segnalazione sul tema della sicurezza al Ministro dell'Interno, al Presidente della Provincia, al Questore ed al Prefetto chiedendo di verificare i motivi per cui il sistema di videosorveglianza affidato al Commissariato di Polizia di Trani sia spento.
Almeno da agosto 2015, periodo in cui ricevevamo le prime segnalazioni in merito, abbiamo allertato gli organi preposti, rivolgendoci poi al Ministero ed alla Prefettura a gennaio 2016.

Non ci siamo arresi alle flebili rassicurazioni di rito ed abbiamo indagato sulle cause, scontrandoci anche in questo caso con la fiera dell'ovvio: non ci sono fondi sufficienti per esperire un bando di gara e provvedere all'affidamento del servizio di manutenzione; persino la più banale assistenza non viene più fornita dalle aziende, legittimamente decise a non intervenire senza un regolare affidamento ed una preventiva copertura finanziaria.

Almeno 15 telecamere, distribuite per il centro abitato, sono inattive da mesi e portano, a nostro avviso, perlomeno due effettivi negativi: l'impossibilità di acquisire immagini utili all'attività investigativa e la mancanza di un forte deterrente per la criminalità.

La situazione è da tempo insostenibile in Città, i reati di ogni tipo si susseguono senza sosta ed i cittadini avvertono un enorme senso di insicurezza, al punto che i sindacati di polizia hanno coraggiosamente ed apertamente denunciato l'immobilismo del Ministero degli Interni e l'assoluta mancanza di risposta sui territori: al di là del loro encomiabile impegno, alle donne ed agli uomini delle forze dell'ordine non si può chiedere di sostituirsi agli organi ministeriali e prefettizi.

Per di più, a quanto ci risulta, non stanno subendo il medesimo grave disservizio le città limitrofe; ne siamo contenti ma ci domandiamo: Trani fa parte della stessa Prefettura?

Chiediamo di intervenire immediatamente per porre rimedio ad una situazione che dura da quasi un anno e che è ormai diventata irritante ed oltremodo pericolosa.


Giuseppe D'Ambrosio – Camera dei Deputati
Grazia Di Bari – Consiglio Regionale Puglia
Luisa Di Lernia e Antonella Papagni – Consiglio Comunale Trani

1 mag 2016

Consiglio Comunale del 4 maggio: Ricapitalizzazione di AMIU


Mercoledì 4 maggio, alle ore 16:30, è convocato in seduta straordinaria ed urgente il Consiglio Comunale.
Unico punto all'ordine del giorno l'autorizzazione alla riduzione del capitale e alla ricapitalizzazione di AMIU mediante rinuncia ai crediti vantati dal Comune di Trani per oltre 4.219.732,48 euro e la cessione ad AMIU di due beni: l'isola ecologica (valore presunto 216.054,25 euro) e la ricicleria (valore presunto 3.019.708,36 euro).
Contestualmente si vuole deliberare l'autorizzazione ad emanare atto di indirizzo per la scissione dei rami servizi ed impianti entro fine anno, ed altro atto di indirizzo affinché il Comune si costituisca parte civile nei processi penali inerenti il disastro ambientale in discarica.

Pubblichiamo tutti gli atti ricevuti dalle nostre portavoce in Consiglio perché cittadini e giornalisti possano avere a disposizione tutte le informazioni necessarie.
Del resto i proclami di questa Amministrazione si stanno traducendo in una scarsissima trasparenza e nell'uso sistematico ed indiscriminato della convocazione d'urgenza dei consigli comunali, per di più con la convocazione improvvisa della Commissione Bilancio il cui parere non è richiesto nei casi di convocazione urgente del Consiglio Comunale.

Qui il link a tutta la documentazione.