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21 ott 2014

De Noia e le "devianze mentali"

il Consigliere Comunale Francesco De Noia
Può un Consigliere Comunale lasciarsi andare a commenti politically uncorrect?

A quanto pare si. In un commento ad un suo post caricato dal suo profilo Facebook pubblico riguardo l’ufficializzazione di diversi matrimoni omosessuali da parte del sindaco di Roma Ignazio Marino, il “neo” consigliere comunale Francesco de Noia ribatte ad un utente che difendeva i diritti gay con parole inequivocabili:
Gli esseri umani che lei vorrebbe difendere sono, ahimè, malati. Persone rispettabilissime, ma che, come tali, andrebbero curati. Quando si ostenta una condizione di devianza mentale, cercando di farla apparire come normale, mettiamo in pericolo le regole naturali e sociali che sottendono al nostro vivere civile. Rispettiamoli nei loro gusti sessuali che vanno fatti esplodere nelle sedi private, senza che si istituzionalizzino forme perverse di unione. Di questo passo pian piano si vorranno legalizzare anche le unioni pedofile e quelle con gli animali. Il nostro binario di riferimento è la legge naturale.”

Parole che lascerebbero di stucco in qualsiasi contesto, ma se scritte da un consigliere comunale, non ci si può soltanto limitare a criticarne il contenuto.

Chi rappresenta le istituzioni deve rispettare tutte le etnie, le religioni e gli orientamenti sessuali presenti sul territorio; dire che l’omosessualità è una “devianza mentale” e paragonarla alla pedofilia è davvero riprovevole, e nel 2014, risulta anche anacronistico; un commento del genere, dal carattere fortemente omofobo, merita di essere condannato senza molti giri di parole.
Ed è per questo motivo che auspichiamo che il consigliere De Noia abbia un sussulto di dignità, facendo scuse ufficiali verso la comunità LGTB Tranese e presenti subito dopo le dimissioni da consigliere comunale; in caso contrario pretendiamo che sia il sindaco ad agire di conseguenza a questa esternazione vergognosa.
Con la speranza che un giorno si trovi una cura per quella strana e perversa malattia chiamata “omofobia”.

6 set 2013

LO SCEC: UNA FACILE OPPORTUNITA’ PER ESSERE UN PO’ PIU’ RICCHI - di Massimo Raccah



In tempi di crisi succede che qualcuno pensa a come venirne fuori. Quel qualcuno non fa parte dei centri di potere, che invece hanno tutto l’interesse a mantenere la crisi, per poter dare le briciole e farle sembrare pranzi pantagruelici. In tempi di crisi, gente normale, che poi si rivela speciale, ha ideato un piccolo mondo fatto di solidarietà, perché è con la solidarietà, con l’aiuto reciproco, che si affrontano più agevolmente le difficoltà. Diceva Einstein

"Non possiamo  pretendere che  le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose.
 La crisi è la più grande benedizione  per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall'angoscia come il giorno nasce dalla  notte oscura. E' nella crisi che sorge l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi  supera sé stesso senza essere 'superato'”.

Ebbene, quelli di ARCIPELAGO SCEC hanno seguito il suo consiglio: hanno contato sulle proprie forze, sulle proprie idee, che sono idee di esperti economisti, per dare un po’ di ricchezza in più alle famiglie; hanno ideato un modo semplice per aumentare il potere d’acquisto dei cittadini e lasciare che la ricchezza rimanga all’interno della città e non si disperda nei centri commerciali, il vero buco nero dell’economia locale. I centri commerciali fagocitano i nostri soldi e non li reimmettono nella nostra città; questo impoverisce la nostra economia locale. E allora interviene ARCIPELAGO SCEC : lo SCEC (Solidarietà ChE Cammina) è un buono gratuito che colma il divario dei prezzi tra la grande distruzione organizzata (i centri commerciali, per intenderci) e il commerciante di città.
A Trani, come a Santeramo, sono già diverse le attività che accettano lo SCEC (l’adesione per il cliente e per l’esercente, ricordiamo, è gratuita); esercenti che hanno fatto loro un’idea semplice, figlia di un concetto semplice: la solidarietà.




30 mag 2013

NESSUNO RIMANGA INDIETRO

Sabato 1 Giugno, dalle 09.00 alle 16.00, presso il Museo Diocesano di Trani, in Piazza Duomo ci sarà l'evento NESSUNO RIMANGA INDIETRO - Paradigmi Economici basati su Etica ed Ecologia.
Pubblicheremo qui e nell'evento Facebook https://www.facebook.com/events/541183442610852/ il link allo streaming per chi non potrà intervenire di persona.
Ricordo che per chi si tratterrà a pranzo per il buffet è necessario prenotare.
Vi aspettiamo.

L'Evento sta per essere trasmesso a questo link: http://youtu.be/0HuUj0RuEEU