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La situazione emergenziale dei rifiuti a Trani

SVEGLIA TRANESI, STANNO DISTRUGGENDO AMET

Il silenzio del nuovo Amministratore Delegato di AMET

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9 set 2015

Scuole Collodi e Pertini: due buone notizie dal Movimento 5 Stelle!


Il senso dell’operato del Movimento 5 Stelle è quello di lavorare per il bene della comunità, nella sua interezza, non escludendo nessuno, neppure gli avversari politici o i detrattori.
Non a caso uno dei motti del Movimento 5 Stelle è “Nessuno rimanga indietro”, lasciando agli altri la comoda opportunità di favorire gli amici, i parenti o chicchessia.
Ci fa quindi un enorme piacere e ci riempie di orgoglio la notizia che le scuole Collodi e Pertini di Trani siano state inserite nella lista degli istituti la cui ristrutturazione verrà finanziata dalla Regione Puglia.
Come ricorderete, in data 25 marzo 2015 (come da foto in basso), noi del Movimento 5 Stelle protocollammo al Comune una richiesta, all’interno dell’iniziativa #MuriMaestri, per inserire le succitate scuole nel programma di ristrutturazione - http://www.trani5stelle.it/2015/05/dalla-parte-della-scuola-con-limpegno.html.
Non potevamo certo rimanere indifferenti alle condizioni critiche in cui versavano i due istituti, mente altri erano occupati probabilmente in campagna elettorale.
Ora, grazie all’intervento del Movimento 5 Stelle, due scuole e qualche centinaia di alunni avranno diritto ad un futuro più dignitoso, mentre il premier cerca di distruggere con “la buona scuola” tutto ciò che di buono c’era ancora nell’Istruzione pubblica.
D’altra parte sono ormai chiari a tutti i ruoli in questa triste stagione politica targata PD: c’è chi distrugge le cose o le modifica a proprio piacimento (loro) e chi cerca di aggiustarle (noi del Movimento 5 Stelle).A tal proposito volevamo ricordare alla sig.ra Cormio, consigliere comunale mai sentita prima delle recenti elezioni, di cui non si hanno notizie circa la sua attività politica se non per santini e manifesti, che i meriti vanno ascritti a chi li conquista, a chi si dà da fare, a chi si occupa di importanti tematiche sociali mentre l’unica preoccupazione degli avversari politici è stata rastrellare voti, disinteressandosi dei problemi che affliggono la società.
Non si dovrebbero usurpare meriti altrui, cara consigliera.
Dell’ormai annosa questione sul dove fosse lei e tutta la sua coalizione quando Noi ci leggevamo e studiavamo le carte, presentavamo richieste e denunce e protocollavamo istanze per le scuole (lo ripetiamo: #MuriMaestri, nel caso le fosse sfuggito il nome dell’iniziativa) quasi non ci interessa più, se non per aprire gli occhi agli elettori, che certo non si lasceranno ingannare da un suo comunicato stampa autoreferenziale, che altro non fa se non incensare il suo premier, ovvero il responsabile del crollo dell’Italia, dalla scuola all’economia.
In effetti stiamo parlando di una rappresentante del Pd, un partito che ama autoflagellarsi. A proposito di flagelli, il PD tranese si attivi perchè Emiliano (con cui la maggioranza vanta una forte amicizia...) firmi entro il 13 il ricorso alla Corte Costituzionale contro la riforma della scuola, così come richiesto da una mozione del Movimento 5 Stelle.


Antonella Papagni - Luisa Di Lernia - Consigliere Movimento 5 Stelle Trani 

4 mag 2015

La Buona Scuola si fa con l'Impegno, non con la Repressione.


Nei giorni in cui la cattiva riforma di Renzi sulla Scuola tocca l'unico elemento di cui in Italia possiamo andare fieri, ovvero il personale scolastico, la sua preparazione e la sua indipendenza, il Movimento 5 Stelle si è attivato in tutta la Puglia per risolvere quello che invece è il vero dramma: la fatiscenza ed in alcuni casi la pericolosità delle strutture in cui studiano i nostri bambini.

Monitorando costantemente le possibilità di finanziamento, abbiamo rilevato che vi era un Avviso Pubblico emanato dalla regione Puglia, volto a finanziare progetti di ristrutturazione e nuova costruzione di edifici scolastici.

Gli attivisti del Movimento 5 Stelle, con l'iniziativa #MuriMaestri, hanno dunque preparato la documentazione necessaria, l'hanno protocollata al Comune di Trani in data 25 marzo ed hanno sensibilizzato l'Ufficio Tecnico ed il Commissario affinchè ci si adoperasse per segnalare le scuole che, per le loro caratteristiche, godevano di un buon punteggio iniziale.

In seguito al nostro tempestivo sollecito, il Comune di Trani ha potuto presentare due istanze di finanziamento:
- Scuola Collodi, con un importo richiesto di 318.000 euro.
- Scuola Pertini, con un importo richiesto di 475.000 euro.
Continueremo pertanto il nostro impegno nel controllo sulle procedure di assegnazione dei finanziamenti.

Esprimiamo inoltre la massima solidarietà al mondo della Scuola che in questi giorni, con scioperi e manifestazioni, anche a Trani, si sta opponendo al ddl “Buona Scuola” voluto da Renzi e dal PD.
Questa riforma, tra le varie sciagure, apre le porte all'introduzione della corruzione e del clientelismo nelle modalità di assunzione dei docenti.
Fino ad oggi le assunzioni sono state eseguite attingendo a graduatorie provinciali trasparenti e facilmente controllabili, in cui il punteggio di ogni insegnante è determinato dai titoli (lauree, master, corsi di specializzazione, ecc.) ed esperienza (anni di insegnamento).
La riforma vuole cancellare le graduatorie, dando potere al dirigente scolastico di scegliere i docenti che risultano più adatti a soddisfare le esigenze delle scuole e propone, sulla base dei piani triennali, incarichi ai docenti iscritti negli albi territoriali.
Questo significa, da una parte non avere più nessuna trasparenza nelle procedure di assunzione, e dall'altra avere sotto ricatto continuo chi educa le future generazioni.

Noi crediamo che una vera Buona Scuola debba rispondere alle richieste di insegnanti e studenti.

Per questo il Movimento 5 Stelle sta lottando a livello nazionale per cancellare questa riforma nelle commissioni e in parlamento, così come a Trani è stato impegnato nella difesa dell'Istituto Alberghiero che l'alter ego locale di Renzi, Spina, voleva smantellare.

E tanti altri obiettivi raggiungeremo per la Città, in primis istituendo una Conferenza di Servizi per l'efficentamento gestionale del patrimonio scolastico che metta intorno ad uno stesso tavolo il Comune, la provincia proprietaria degli immobili degli istituti di istruzione superiore, i dirigenti scolastici, le associazioni e le cooperative culturali, sportive e che si occupano di integrazione sociale, per progettare e realizzare un'azione condivisa e coordinata per la migliore utilizzazione degli spazi scolastici e contro la dispersione scolastica.

P.S.: ma il PD di Trani domani che fa? Protesta o fa finta di niente?

Vincenzo Di Cugno

25 mar 2015

Il Movimento 5 Stelle lancia l'iniziativa #MURIMAESTRI




Questa mattina abbiamo protocollato presso il Comune di Trani la richiesta di partecipazione all’Avviso pubblico “Piano regionale triennale di edilizia scolastica 2015/2017”.Grazie all'impegno in Parlamento del Movimento 5 Stelle, per la prima volta è stata data a TUTTI GLI ITALIANI la possibilità di versare il proprio 8x1000 all’edilizia scolastica.

Con l’iniziativa
#MURIMAESTRI, noi 5 Stelle pugliesi ci siamo organizzati per fare pressione in tutti i comuni della regione, affinché rispondano all’Avviso Pubblico pubblicato dalla Regione che permetterebbe la realizzazione gratuita di progetti di miglioramento e ristrutturazione degli edifici scolastici locali.
Il “Decreto mutui” del 23 gennaio scorso, infatti, ha permesso finalmente l’attuazione dell’articolo 10 della legge 128/2013 che finanzia interventi straordinari di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico, efficientamento energetico di immobili di proprietà pubblica adibiti all'istruzione scolastica, nonché per la costruzione di nuovi edifici scolastici pubblici.
Il contributo massimo sarà di 700000 euro e di 1,5 milioni di euro per le nuove costruzioni. La priorità sarà data agli interventi immediatamente cantierabili o che abbiano, comunque, un avanzato livello di progettazione.
Le istanze per la partecipazione al bando devono essere inoltrate dagli enti locali, a pena di esclusione, in via telematica attraverso la procedura online “Avviso piano triennale di edilizia scolastica 2015/2017” all’indirizzo www.sistema.puglia.it a partire dalla 14:00 del 26/03/2015 e sino alle ore 14:00 del 10/04/2015.

Con questa iniziativa vogliamo tornare a sottolineare quanto, per noi del M5S, la rinascita del Paese non può fare a meno si una scuola efficiente e sicura.

Mentre a Trani le panciute coalizioni rastrellano candidati per essere sicuri di occupare la poltrona, noi continuiamo a fornire ai Tranesi soluzioni e possibilità concrete: in questo caso specifico al fine di migliorare le condizioni dei plessi scolastici cittadini abbandonati all’incuria e pericolosi per l’incolumità dei nostri figli e di tutto il personale scolastico.
Questa Città ha bisogno di impegno e buon senso.
#SiamoAncoraInTempo

Antonella Papagni - Candidata Sindaco Movimento 5 Stelle Trani




28 dic 2014

Trani ai tranesi!

Domani mattina alle 9.30 presso Palazzo Palmieri ci sarà Consiglio Comunale per approvare il Piano per il Diritto allo Studio.
Come sappiamo la prima convocazione, tenutasi in data 23/12 è andata deserta da parte della maggioranza a seguito degli arresti del Sindaco e di altri amministratori ed ex amministratori comunali, relativamente al Sistema Trani.

Noi eravamo lì ed abbiamo chiesto un sussulto di dignità alla politica tranese.
La nostra richiesta è però caduta nel vuoto.
Domani mattina alle 9.30, noi Grilli di Trani con il Cittadino Portavoce M5S D'Ambrosio e la cittadinanza che vorrà intervenire, chiederemo di nuovo le dimissioni di tutto il consiglio comunale, senza proclami e annunci vari.
Trani ha moltissimi problemi che devono essere risolti da amministratori onesti e liberi di agire per il meglio dei cittadini. Queste condizioni ora non ci sono, stante i gravi capi di accusa che pendono sugli arrestati e sugli indagati.
Dimissioni e tutti al voto.
L'onestà tornerà di moda anche a Trani.
Trani ai tranesi!

13 dic 2014

Alberghiero di Trani: il fiato sul collo continua

In data 10 dicembre, presso la Sala Giunta del Comune di Trani, si è svolto un incontro promosso dai Grilli di Trani riguardante le sorti dell'Alberghiero di Trani. All'incontro erano presenti il Dirigente scolastico e il Direttore amministrativo, una rappresentanza di docenti, alunni e genitori dell'IISS A. Moro, il Dott. Giuseppe Corrado, Consigliere della Provincia BAT con deleghe a Formazione Professionale e Politiche del Lavoro, la Prof.ssa Paola Mauro Assessore alla Pubblica Istruzione della Città di Trani, ed una delegazione dei Grilli di Trani. Durante il confronto, la delegazione dell'IISS A. Moro ha ricostruito l'iter delle richieste di attivazione degli indirizzoEnogastronomia e Ospitalità alberghiera”, iniziato dal 2010 dall'ex IISS Bovio di Trani che lo ottenne nel 2012, contemporaneamente alla beffarda imposizione di aggregazione al Cosmai di Bisceglie. Inoltre è stata chiarita l'assoluta inesistenza degli “annunciati accordi” tra i dirigenti scolastici da cui sarebbe scaturito il parere favorevole dei sindacati alla proposta di trasferimento a Bisceglie dell'articolazione di pasticceria e del corso serale. Infine, la rappresentanza scolastica ha sollecitato l'immediata conclusione dell'iter burocratico di competenza provinciale che da mesi impedisce il completamento dei lavori dei nuovi laboratori di cucina presso la sede dell'IISS A. Moro, ed ha chiesto una rettifica chiarificatrice del riordino scolastico proposto dalla BAT; un riordino che attualmente presenta numerose ambiguità ed elementi che possono indurre ad errate interpretazioni. A margine dell'incontro è emerso che, nel passaggio dal Bovio al Cosmai, sono state rimosse dalla sede di Piazza Plebiscito alcune raffigurazioni del nostro noto concittadino Giovanni Bovio; pertanto facciamo nostra la richiesta di non lasciare questi oggetti abbandonati in qualche scantinato, chiediamo al dirigente scolastico del Cosmai di riconsegnare alla Città questo materiale e, attenendoci a princìpi di legalità e di trasparenza che dovrebbero contraddistinguere l'operato di un dirigente pubblico, chiediamo che siano pubblicati sul sito web dell’Istituto, l'elenco completo di tutti i materiali acquisiti dall'ex Bovio e l'elenco delle attrezzature dell'indirizzo alberghiero, non più attivo, ancora in possesso della scuola. In virtù degli impegni presi in tale incontro, il consigliere comunale, nonché consigliere provinciale, Giuseppe Corrado ha promosso un colloquio, avvenuto ieri, tra i due dirigenti scolastici ed alla presenza del Sindaco di Bisceglie, nonché Presidente della Provincia. Avendo sollevato per primi la questione (vedi comunicato del 1 dicembre), ed avendo ribattuto con decisione alla risposta di Spina (vedi comunicato del 5 dicembre), ci sentiamo in dovere di essere gli ultimi ad abbassare la guardia: pertanto, nei prossimi giorni, incontreremo i dirigenti scolastici per avere un riscontro chiaro e trasparente della soluzione proposta. Ancora una volta dimostriamo, con le azioni e non con le promesse, quanto sia indispensabile il nostro fiato sul collo delle Amministrazioni locali.

Immagine tratta dal video BAT RETURNS di Vincenzo Napolitano, Antonio Cristiani e Antonio Memeo: guardalo cliccando qui.

5 dic 2014

Dichiarazioni alla spina




L’Associazione Grilli di Trani, facendo seguito a quanto espresso nel comunicato del 1 dicembre, in queste ore ha inoltrato formalmente una richiesta di incontro ai rappresentanti istituzionali della Provincia, del Comune di Trani e degli istituti interessati.
Dobbiamo però prontamente ribattere a quanto dichiarato dal Sindaco di Bisceglie, nonchè Presidente della Provincia, Avv. Francesco Carlo Spina, nel suo goffo tentativo di sminuire la problematica.
Da quello che il Sindaco-Presidente Spina dichiara, comprendiamo che ha sottoscritto una delibera che avrà gravi ripercussioni sull'organizzazione delle scuole sul territorio, ma di cui non comprende il significato.
    1. Spina dichiara: L’attivazione dell’indirizzo “Pasticceria e Produzione Dolciaria” all’istituto “Sergio Cosmai” di Bisceglie non intacca minimamente l’attuale assetto dell’Alberghiero di Trani” -
    1. Ma l’esimio sa che a Trani esistono già le classi terze degli indirizzi pasticceria, accoglienza turistica ed una classe di alberghiero serale?
    Quindi, sia che si faccia un duplicato inutile di indirizzi a 10 km di distanza, sia che si tolgano a Trani per trasferirli a Bisceglie, in entrambi i casi si andrebbe ad intaccare l'assetto attuale dell'alberghiero di Trani.
    1. Spina dichiara: “L’articolazione “Pasticceria e Produzione Dolciaria” è stata richiesta dal dirigente scolastico del “Cosmai” di Bisceglie. La stessa proposta, invece, non è mai stata avanzata dall’Istituto “Moro” di Trani” .
    Come poteva l'”A.Moro” negli scorsi anni chiedere l'attivazione di “Pasticceria e Produzione Dolciaria” senza avere attivo il biennio dell'alberghiero, visto che gli indirizzi partono dal terzo anno di studi?
Se vogliamo essere precisi, la richiesta di attivazione del settore enogastronomico a Trani fu fatta nel 2012 dall’ IISS “Bovio” di Trani e non dal “Cosmai” di Bisceglie.
Invece è da ritenersi una stravaganza la richiesta del “Cosmai”  di chiedere l'attivazione solo di terze classi, e per di più solo di una articolazione di un indirizzo di studi inesistente e  senza chiedere il biennio. Ma la cosa più strana è capire come questa proposta sia stata accetta e sostenuta da un’amministrazione comunale e da un presidente di provincia. Voi cittadini cosa pensereste se un dirigente scolastico del liceo classico chiedesse di attivare nella sua scuola solo il quinto anno del liceo scientifico opzione scienze applicate?



Speriamo di aver fatto cambiare idea al Sindaco-Presidente Spina.
Sarebbe un atto di grande saggezza e per di più non sarebbe la prima volta.
Ricordate quando a marzo 2013 dichiarava “Bisceglie fuori dalla Bat”?

3 dic 2014

Grazie a M5S l’8x1000 all’edilizia scolastica

Grazie al MoVimento 5 Stelle è passato un emendamento che consente di destinare l’8 per mille delle dichiarazioni IRPEF all’edilizia scolastica.
Dal testo dell'emendamento questi fondi potranno essere destinati per “Interventi per la ristrutturazione, il miglioramento, la messa in sicurezza, l’adeguamento antisismico e l’efficientamento energetico degli immobili di proprietà pubblica adibiti all'istruzione scolastica”.
Alla luce delle difficoltà che si sono riscontrate nell’adeguamento delle strutture scolastiche negli ultimi tempi questo è un ulteriore passo perché si continui il cammino verso una Italia più sicura con un contributo verso un’istituzione, la scuola, certamente più tangibile ed immediato rispetto a tanti altri.
Invitiamo gli assessori all'istruzione comunali, provinciali e regionali a sollecitare formalmente e informalmente i Dirigenti Scolastici perché redigano e presentino le proprie istanze per l'accesso ai fondi entro il 15 dicembre.
Sul sito del governo potranno trovare i moduli da compilare e inviare per l'occasione.
A riveder le stelle

1 dic 2014

ALBERGHIERO DI TRANI: BRUSCO STOP DOPO LE ELEZIONI PROVINCIALI - Vogliamo trasparenza e certezze sul presente e sul futuro dell’Istituto - di Roberto Povia


Per gli studenti e i genitori del professionale alberghiero di Trani, l'anno scolastico sembrava essere iniziato nel migliore dei modi possibili: nuova sede, molto più attrezzata e dignitosa rispetto alla fatiscente struttura di Piazza Plebiscito, con conseguente risparmio di decine di migliaia di euro di soldi pubblici di affitto; fine di una discutibile gestione della scuola con il passaggio dal “Cosmai” di Bisceglie all’ ”A. Moro” di Trani; la certezza dell'imminente avvio lavori per la realizzazione delle cucine. Ma, casualmente, dopo l'elezione del nuovo presidente della provincia BAT, avvenuta il 12 ottobre, sembra essere tornato il caos.
Nonostante i soldi ci siano e la gara d'appalto per l'inizio dei lavori sia stata effettuata, la realizzazione dei laboratori di cucina nei locali dell’ “A. Moro” è inspiegabilmente bloccata per la mancanza di alcune firme di competenza provinciale.
Questo assurdo ritardo sta compromettendo la formazione professionale di centinaia di ragazzi e ne sta mettendo a rischio la sicurezza costringendoli ad andare ogni mattina ad esercitarsi presso le cucine del centro “Jobel” che dista circa 3 km dalla scuola.
Inoltre apprendiamo dalla stampa locale che nei giorni scorsi la provincia BAT ha espresso parere favorevole “per la restituzione dell’indirizzo Servizi per l’Enogastronomica e Ospitalità Alberghiera all’Istituto “Cosmai”, con attivazione dell’articolazione Pasticceria e Produzione Dolciaria e contestuale attivazione di un corso serale.”
Se così fosse - noi continuiamo a sperare sia una cattiva interpretazione giornalistica - si costringerebbero gli alunni di questi indirizzi a seguire il biennio a Trani e il triennio a Bisceglie con aumento del pendolarismo (con conseguente aggravio economico per le famiglie), interruzione della continuità didattica e frammentazione del percorso formativo.
Si avrebbe una frantumazione di numerose cattedre, rendendo complicatissima la gestione degli orari interni dei due istituti, provocando problemi di sicurezza interna alle due scuole oltre ad un accumulo di stress per le decine di insegnanti che sarebbero costretti a vagare quotidianamente su è giù per la statale confidando nella scorrevolezza del traffico.
Si sprecherebbero soldi pubblici per realizzare il doppio dei laboratori, mentre la stessa Provincia, da 3 anni, continua a ritardare l'inizio dei lavori di quelli già previsti.


Ricordiamo che già gli Istituti Professionali per la Moda, per l’Audio-visivo e per il Commercio sono succursali di istituti biscegliesi: se ci fosse il trasferimento dell'Alberghiero, anche l’ “A. Moro” perderebbe la sua autonomia didattica.

Le logiche del Movimento 5 Stelle non si reggono certo sui campanilismi, tutt'altro.


La coincidenza delle cariche di Sindaco di Bisceglie e di Presidente della Provincia , però, non deve favorire quest’ennesimo “trasloco”. O vogliamo permettere quanto già successo con l’ospedale?
Cosa dice in proposito l'Amministrazione tranese?
Tace come al solito?
Noi invitiamo il consigliere provinciale Giuseppe Corrado ad un incontro pubblico in cui ci si possa confrontare compiutamente sulla vicenda.
In tempi rapidi però, prima che gli interessi elettorali mettano a repentaglio il futuro scolastico dei nostri ragazzi.

26 apr 2012

L'urlo di un preside contro gli sprechi

Quando ho incontrato per la prima volta il preside Faraone Mari sono rimasto colpito da quanto gli sprechi della politica avessero su di lui un effetto così dirompente. Quest'uomo era affranto dall'aver provato più volte a dialogare con i politici della provincia Barletta-Andria-Trani (l'assessore alla Pubblica Istruzione e il Presidente del Consiglio Provinciale) ricevendo solo rassicurazioni, inutili e inefficaci, sul prendere in considerazione il piano prodotto dall'assemblea dei docenti per risparmiare tanti soldi pubblici. Essere riuscito a far amplificare la sua voce è stato per me motivo di grande orgoglio.
Paolo Nugnes

20 apr 2012

Spreco e campanile (Alberghie​ro a Trani?)

Abbiamo ricevuto dei documenti che testimoniano come la provincia abbia preferito sprecare oltre 580mila euro e più di 200mila euro l'anno, creando di fatto l'alberghiero a Bisceglie piuttosto che a Trani. Ecco i fatti. L'ITES "Aldo Moro " di Trani, in prospettiva del dimensionamento scolastico che tanti danni sta per causare nella scuole tranesi, ha formulato una proposta che avrebbe portato al risparmio di più di mezzo milione di euro e l'arrivo dell'Istituto Alberghiero a Trani. In particolare l'ITES Moro voleva alloggiare la sezione "Commerciale" del Professionale "Bovio" di Trani e 2 sezioni dell'Alberghiero, presso la propria struttura, trasferendo le sezioni "grafica" e "moda" al professionale di Bisceglie, che in questo modo non avrebbe perduto l'autonomia scolastica. In più, avendo a disposizione dei fondi propri, scaturiti da un'ottima gestione delle risorse, poteva provvedere a strutturare le cucine ed i laboratori propedeutici all'insediamento dell'Alberghiero. Questa operazione avrebbe comportato il risparmio di qualche centinaia di migliaia di euro, per il venir meno del canone di affitto che oggi la provincia BAT paga per le aule del professionale ospitate presso i Padri Barnabiti e Le Piccole Operaie. Invece no, contattati in via informale, l'Assessore Provinciale alla pubblica istruzione ed il Presidente del Consiglio Provinciale Barletta-Andria-Trani hanno preferito:

1) far rimanere le cose come sono, a Trani, e quindi la provincia continuerà a pagare l'affitto dei locali ex-barnabiti e suore piccole operaie;

2) istituire la sezione Alberghiero a Bisceglie, non considerando che a pochi chilometri, a Molfetta, è già presente una scuola del genere

3) creare nuove spese, quelle che il Professionale di Bisceglie dovrà affrontare per i lavori propedutici all'istituzione dell'Alberghiero, pari a circa €583.000

 Facendo un po' i conti della casalinga la Provincia ha deciso di spendere € 583.000 per i lavori necessari all'Alberghiero più oltre € 200.000 all'anno per l'affitto delle aule del Professionale tranese. Soldi che si potevano risparmiare se la proposta formulata dall'ITES Moro di Trani fosse stata accolta; con l'aggiunta della beffa che l'alberghiero andrà a Bisceglie e non a Trani (giusto un pizzico di campanilismo). Noi del Movimento 5 Stelle abbiamo sempre denunciato l'inutilità delle provincie, infatti il Movimento non si è presentato in nessuna consultazione elettorale provinciale. Ma in questo caso oltre il danno subito dalla nostra città a cui viene levato un volano per formare le professionalità turistiche, che significa anche formare nuovo lavoro a Trani, c'è l'aggravante dello sperpero di denaro pubblico, ovvero di tutti i cittadini.

il DOCUMENTO