Foto dall'Isola (Ecologica)

La situazione emergenziale dei rifiuti a Trani

SVEGLIA TRANESI, STANNO DISTRUGGENDO AMET

Il silenzio del nuovo Amministratore Delegato di AMET

Video a 5 Stelle





31 mar 2019

FINALMENTE LA CONSULTA AMBIENTALE



[Foto del mondo con frecce verdi]Come un malato che chiude lentamente la valvola della propria bombola di ossigeno, così noi continuiamo ad abbattere alberi, noncuranti della corretta manutenzione, ad inquinare il suolo ed il mare, a sporcare le strade con deiezioni canine, ad assistere inermi a supermercati che lasciano incustoditi rifiuti che volano ovunque, ad assistere a cittadini che ancora non hanno capito che l'AMIU ritira gratis i rifiuti ingombranti, ad una Amministrazione, ecologista e di sinistra, che usa guanti di velluto contro un governo regionale che in fondo in fondo vorrebbe riaprire la discarica di Trani e piazzarci un mega impianto di trattamento del percolato di un ampio bacino d'utenza.
In questo apocalittico scenario da Far West, ove i turisti ringraziano la Trani città turistica, è avvenuto un importante passo avanti con l'approvazione all'unanimità, cosa a dir poco rara, della mozione presentata dal M5S sulla istituzione di una Consulta Ambientale delle Associazioni. Uno strumento che riteniamo fondamentale per il controllo e la partecipazione attiva dei cittadini alle scelte di questa e delle future amministrazioni.
[Luisa Di Lernia in Consiglio Comunale]
Ora i passi successivi sono l'approvazione del regolamento della consulta, previa un sincero confronto con le associazioni e chiaramente dell'amministrazione, ed infine la prima convocazione
Questo positivo risultato fortemente voluto dal M5S è arrivato con alcuni anni di ritardo dalla presentazione della prima proposta ed alla resistenza passiva del Presidente del Consiglio Comunale, ma ringraziamo le associazioni, le coalizioni politiche e l'amministrazione per aver partecipato ed appoggiato la proposta.
Ora dobbiamo quanto prima rendere operativa la consulta per poter insieme cambiare Trani

Una pagina rassicurante della politica tranese che abbiamo iniziato a scrivere facendoci promotori, in accordo e con la collaborazione dell'associazione Bene Comune e del movimento Trani a Capo di una commissione Ambientale monotematica sul tema della discarica e del mega impianto di smaltimento di percolato previsto dal Piano Regionale dei rifiuti. Auspichiamo di poter continuare a collaborare con tali organizzazioni su temi importantissimi per noi e speriamo di poter coinvolgere tutte le associazioni, le organizzazioni e i comitati cittadini attenti alla salvaguardia dell'ambiente, del turismo e della salute dei cittadini di Trani.

I portavoce M5S Trani
Luisa Di Lernia
Vito Branà

10 mar 2019

ROSSO PALLIDO E VERDE SBIADITO

A molti forse non sarà sfuggito di notare che da qualche mese a questa parte, molti alberi pluridecennali della nostra città, in particolar modo quelli su Via Malcangi - ex via Bisceglie, sono stati abbattuti.

L’ultimo abbattimento è stato perpetrato, nella giornata di venerdì 08 marzo, su 2 pini pluridecennali situati all’altezza del civico 198 proprio là dove tra un po’ finiranno i lavori per la costruzione di un palazzo da parte di una impresa privata destinato alla vendita di appartamenti.
Appena ricevuta la segnalazione del taglio degli alberi effettuata tra l’altro non con mezzi e ad opera del Comune, abbiamo tramite la portavoce Luisa Di Lernia contattato l’assessore con un passato di militanza agguerrita nel partito dei Verdi per chiedere come mai un privato stesse abbattendo due alberi che non presentavano alcun segno di malattia.

L’assessore con tono fermo e convinto ha affermato che l’abbattimento era effettuato per la tutela della pubblica incolumità, considerato che quegli alberi, così come quelli abbattuti qualche mese fa, dovevano per la loro forma e per il loro stato di salute essere sostituiti con alberi di nuova piantumazione.

Tali affermazioni però provocano in chi ritiene essenziale la tutela dell’incolumità pubblica ed anche la salvaguardia del patrimonio verde della città tanti dubbi ed interrogativi.
Quelli che proprio non ce la facciamo a tenere per noi sono:

Chi ha certificato lo stato di salute degli alberi abbattuti? Un agronomo, Un arboricoltore o quale altro professionista?
Quante verifiche del genere sono state fatte e quanti altri abbattimenti dobbiamo aspettarci? 

Se è la forma degli alberi quella che viene considerata decisiva per la sicurezza e l’incolumità ed è il fattore che condiziona il loro abbattimento o la loro salvaguardia, cosa ne sarà di tutti gli alberi secolari e pluridecennali che ci sono nel centro storico di Trani o in villa comunale o ancora di quegli alberi di nuova piantumazione che a causa della mancanza di manutenzione stanno crescendo in modo sbagliato?
Per gli alberi e le palme cadute in piazza della Repubblica qualche mese fa era stato dato incarico ad un agronomo o arboricoltore per accertare il loro stato di salute?
L' impresa costruttrice del palazzo su Via Malcangi n. 198 quali precauzioni ha adottato durante lo scavo delle fondamenta e durante i lavori successivi al fine di tutelare le radici degli alberi poi abbattuti?

A noi dopo tutti questi interrogativi viene il sospetto che forse le motivazioni addotte dall’assessore non siano quelle reali e che forse il discorso estetico del costruttore ha avuto la meglio su tutto il resto.
Vorremmo quindi essere smentiti, e per questo abbiamo presentato un accesso agli atti relativamente a quanto accaduto.

Speriamo che il dr. Di Gregorio, in passato noto militante e intransigente sostenitore del partito dei Verdi, con il tempo e con il potere attribuitogli in seno alla Giunta Comunale, anche alla luce di quanto asserito nell’ultimo Consiglio Comunale del 07 marzo in merito alla localizzazione a Trani di un impianto di smaltimento del percolato, non sia passato da un verde convinto per le sue battaglie sull’ecologia ad un verde sbiadito

I portavoce M5S Trani
Luisa Di Lernia
Vito Branà