Foto dall'Isola (Ecologica)

La situazione emergenziale dei rifiuti a Trani

SVEGLIA TRANESI, STANNO DISTRUGGENDO AMET

Il silenzio del nuovo Amministratore Delegato di AMET

Video a 5 Stelle





29 dic 2014

CONSIGLIO COMUNALE DESERTO: ORA BASTA! - di MANLIO PERTOUT




Partiamo dal dato più confortante per il futuro della nostra Città: la presenza di molti cittadini, più del solito, al Consiglio comunale; cittadini che hanno voluto ascoltare con le proprie orecchie e vedere con i propri occhi la realtà di questo Consiglio Comunale.
La terrificante realtà.
Anche oggi l’intera maggioranza, con in testa il Vice-Sindaco De Simone, risultava assente, mentre della sua inutilità ci eravamo accorti già da tempo.
Grave ed inspiegabile è stata anche l’assenza del consigliere Operamolla, presentatosi alle ultime elezioni come alternativa a Riserbato e sindaco mancato per una manciata di voti.
Non c’è traccia invece delle dimissioni dei consiglieri di opposizione, da tutti, noi per primi, invocate; ed in proposito proviamo a spiegare ai cittadini il perché.
Le dimissioni dalla carica di consigliere comunale sono irrevocabili ed immediatamente efficaci, pertanto il consiglio comunale è tenuto a procedere alla surroga, ovvero la sostituzione di quel consigliere con il primo dei non eletti.
Ecco, probabilmente gli eletti non hanno fiducia che i loro compagni di partito seguano la stessa linea e si dimettano anche loro.
E’ solo un’ipotesi la nostra, perché diversamente non riusciamo davvero a spiegarci il perché di tale inchiodamento alle poltrone.
Noi indichiamo una via d’uscita: l’intervento immediato e deciso del Prefetto.
Dopo due anni e mezzo di malgoverno infatti, ora c’è anche l’assenza di governo.
Non è più tollerabile che cittadini onesti, privati dei servizi essenziali, schiacciati dalle tasse e impoveriti dalla mancanza di lavoro, non abbiano un’istituzione pronta a proteggerli.
Lo ripetiamo: non è più tollerabile.

Gli attivisti del Movimento 5 Stelle Trani

28 dic 2014

Trani ai tranesi!

Domani mattina alle 9.30 presso Palazzo Palmieri ci sarà Consiglio Comunale per approvare il Piano per il Diritto allo Studio.
Come sappiamo la prima convocazione, tenutasi in data 23/12 è andata deserta da parte della maggioranza a seguito degli arresti del Sindaco e di altri amministratori ed ex amministratori comunali, relativamente al Sistema Trani.

Noi eravamo lì ed abbiamo chiesto un sussulto di dignità alla politica tranese.
La nostra richiesta è però caduta nel vuoto.
Domani mattina alle 9.30, noi Grilli di Trani con il Cittadino Portavoce M5S D'Ambrosio e la cittadinanza che vorrà intervenire, chiederemo di nuovo le dimissioni di tutto il consiglio comunale, senza proclami e annunci vari.
Trani ha moltissimi problemi che devono essere risolti da amministratori onesti e liberi di agire per il meglio dei cittadini. Queste condizioni ora non ci sono, stante i gravi capi di accusa che pendono sugli arrestati e sugli indagati.
Dimissioni e tutti al voto.
L'onestà tornerà di moda anche a Trani.
Trani ai tranesi!

20 dic 2014

DALLA CRISI MORALE ALLA CRISI POLITICA (e ritorno)




Che brusco risveglio per Trani. Siamo su tutte le testate nazionali. Non era esattamente questo il genere di promozione della Città che ci aspettavamo.
Il bilancio è pesantissimo: sei arresti eccellenti, tra cui il Sindaco,ai domiciliari.
Il Procuratore Capo della Procura di Trani parla di “inquietante turbativa degli appalti”.
Accuse gravissime: associazione a delinquere, concussione, corruzione elettorale (voto di scambio), turbativa d'asta, tutti reati ascritti ad un comitato politico-affaristico denominato Sistema che comandava in Città...
Come abbiamo sempre fatto con coraggio, ribadiamo che l'unica via d'uscita per Trani e i Tranesi è quella di far tornare di moda l'onestà, pertanto chiediamo ai cittadini onesti di attivarsi affinché la prossima classe politica sia degna di rappresentarli, come esemplari sono stati quei cittadini risultati decisivi per le indagini.
Un giorno, non molto lontano, anche in questa Città usciremo a riveder le stelle...


gli attivisti del MoVimento 5 Stelle - Trani

17 dic 2014

SIT-IN M5S: Regione Puglia



Per il giorno 19 dicembre, alle ore 10, è stato organizzato un sit-in, dinanzi alla sede della Regione Puglia a Bari, contro il Decreto Sblocca Italia del Governo Renzi.

Gli attivisti del Movimento 5 Stelle e i cittadini pugliesi chiedono agli organi regionali di attivarsi urgentemente e fare ricorso per ILLEGITTIMITÀ' COSTITUZIONALE di tale decreto perché in contrasto con il dettato europeo e costituzionale negli articoli 42, 118, 120 e 117 comma 3, in riferimento alla ripartizione delle competenze legislative tra Stato e Regioni.

Chiediamo inoltre, che ogni territorio mantenga le proprie autonomie decisionali rispetto ad impianti potenzialmente dannosi per l'uomo e l'ambiente, e soprattutto che siano i cittadini a decidere le vocazioni dei propri territori.

Invitiamo la popolazione a partecipare numerosa a questa importante iniziativa, così come faranno i portavoce e gli attivisti del Movimento 5 Stelle provenienti da tutta la Puglia.

ATTIVISTI PUGLIESI ISCRITTI AL M5S

16 dic 2014

Gigi, buttati che è morbido!

Come nel celebre spot del panettone, il Sindaco di Trani veste i panni di Babbo Natale e si accinge a buttarsi dal camino, fiducioso nella morbidezza del panettone per evitare dolori al fondo schiena. Ecco perché, nel rispondere a noi ed al Sindacato di Polizia sul tema della sicurezza, si lancia in dichiarazioni del tipo: “I furti di auto sono costantemente monitorati”. In che modo? Nel senso che ne tiene il conto? Oppure verifica che avvengano con regolarità costante? E le auto incendiate? E i furti negli appartamenti? E i colpi di pistola? Piccolezze, vero? Meglio concentrarsi su una grande tematica: la Stazione. Così recita Babbo Gigi: “per la stazione, per il mio passato di lavoratore pendolare, ho una particolare attenzione, sapendo cosa vuol dire scendere e salire da un treno a orari non di punta. Ho stipulato, infatti, una convenzione con la Polizia Ferroviaria che, saltuariamente, effettua controlli nei pressi dello stabile.” No, un attimo: il Sindaco di una Città riserva delle attenzioni solo a ciò che ha un’attinenza col suo passato? Se così fosse, perché mai una parola sui poveri pendolari costretti a fermate soppresse e treni sovraffollati? Ma soprattutto: possiamo vedere questa convenzione? E ancora: cosa significa “saltuariamente”? Gigi ne ha per tutti e, stuzzicato da noi sulla polizia municipale, non ce le manda certo a dire: “sono entrati in servizio tre nuovi vigili, assunti a tempo indeterminato; appena le risorse ce lo consentiranno, aprirà anche il distacco di via Don Nicola Ragno.” E no! I 3 vigili urbani non sono stati assunti, ma reintegrati in servizio dopo aver vinto il ricorso contro l’Amministrazione! E poi: non sapeva, il Signor Sindaco, che risorse ce n’erano davvero poche, essendo stato consigliere comunale di maggioranza nella precedente sindacatura Tarantini? Quindi, perché ha fatto questa promessa in campagna elettorale?

A fare promesse così sono tutti buoni, che ci vuole! La prossima volta puoi promettere un viaggio su Marte. Così una volta eletto potrai dire: “Non appena le risorse ce lo consentono…”

Infine, la timida apertura nei nostri confronti: “sono disponibile ad un tavolo tecnico aperto alla cittadinanza, così come chiesto sulla stampa in questi giorni, purché accompagnato dal Prefetto o dal dirigente d'area”. Bene, saremo lieti di confrontarci con il Sindaco, con il Prefetto ed il Dirigente Sindacale del Sindacato di Polizia in un incontro a cui invitiamo sin d’ora anche la cittadinanza tutta!

Nel frattempo è andata a fuoco un’altra auto, sempre nella stessa zona. Lo ripetiamo: l’autocombustione non è la combustione delle auto!

Ad ogni modo, Gigi, senti a noi, che ti critichiamo sempre ma in fondo ti vogliamo bene: non buttarti, non c’è nulla di morbido sotto…

13 dic 2014

Alberghiero di Trani: il fiato sul collo continua

In data 10 dicembre, presso la Sala Giunta del Comune di Trani, si è svolto un incontro promosso dai Grilli di Trani riguardante le sorti dell'Alberghiero di Trani. All'incontro erano presenti il Dirigente scolastico e il Direttore amministrativo, una rappresentanza di docenti, alunni e genitori dell'IISS A. Moro, il Dott. Giuseppe Corrado, Consigliere della Provincia BAT con deleghe a Formazione Professionale e Politiche del Lavoro, la Prof.ssa Paola Mauro Assessore alla Pubblica Istruzione della Città di Trani, ed una delegazione dei Grilli di Trani. Durante il confronto, la delegazione dell'IISS A. Moro ha ricostruito l'iter delle richieste di attivazione degli indirizzoEnogastronomia e Ospitalità alberghiera”, iniziato dal 2010 dall'ex IISS Bovio di Trani che lo ottenne nel 2012, contemporaneamente alla beffarda imposizione di aggregazione al Cosmai di Bisceglie. Inoltre è stata chiarita l'assoluta inesistenza degli “annunciati accordi” tra i dirigenti scolastici da cui sarebbe scaturito il parere favorevole dei sindacati alla proposta di trasferimento a Bisceglie dell'articolazione di pasticceria e del corso serale. Infine, la rappresentanza scolastica ha sollecitato l'immediata conclusione dell'iter burocratico di competenza provinciale che da mesi impedisce il completamento dei lavori dei nuovi laboratori di cucina presso la sede dell'IISS A. Moro, ed ha chiesto una rettifica chiarificatrice del riordino scolastico proposto dalla BAT; un riordino che attualmente presenta numerose ambiguità ed elementi che possono indurre ad errate interpretazioni. A margine dell'incontro è emerso che, nel passaggio dal Bovio al Cosmai, sono state rimosse dalla sede di Piazza Plebiscito alcune raffigurazioni del nostro noto concittadino Giovanni Bovio; pertanto facciamo nostra la richiesta di non lasciare questi oggetti abbandonati in qualche scantinato, chiediamo al dirigente scolastico del Cosmai di riconsegnare alla Città questo materiale e, attenendoci a princìpi di legalità e di trasparenza che dovrebbero contraddistinguere l'operato di un dirigente pubblico, chiediamo che siano pubblicati sul sito web dell’Istituto, l'elenco completo di tutti i materiali acquisiti dall'ex Bovio e l'elenco delle attrezzature dell'indirizzo alberghiero, non più attivo, ancora in possesso della scuola. In virtù degli impegni presi in tale incontro, il consigliere comunale, nonché consigliere provinciale, Giuseppe Corrado ha promosso un colloquio, avvenuto ieri, tra i due dirigenti scolastici ed alla presenza del Sindaco di Bisceglie, nonché Presidente della Provincia. Avendo sollevato per primi la questione (vedi comunicato del 1 dicembre), ed avendo ribattuto con decisione alla risposta di Spina (vedi comunicato del 5 dicembre), ci sentiamo in dovere di essere gli ultimi ad abbassare la guardia: pertanto, nei prossimi giorni, incontreremo i dirigenti scolastici per avere un riscontro chiaro e trasparente della soluzione proposta. Ancora una volta dimostriamo, con le azioni e non con le promesse, quanto sia indispensabile il nostro fiato sul collo delle Amministrazioni locali.

Immagine tratta dal video BAT RETURNS di Vincenzo Napolitano, Antonio Cristiani e Antonio Memeo: guardalo cliccando qui.

5 dic 2014

Dichiarazioni alla spina




L’Associazione Grilli di Trani, facendo seguito a quanto espresso nel comunicato del 1 dicembre, in queste ore ha inoltrato formalmente una richiesta di incontro ai rappresentanti istituzionali della Provincia, del Comune di Trani e degli istituti interessati.
Dobbiamo però prontamente ribattere a quanto dichiarato dal Sindaco di Bisceglie, nonchè Presidente della Provincia, Avv. Francesco Carlo Spina, nel suo goffo tentativo di sminuire la problematica.
Da quello che il Sindaco-Presidente Spina dichiara, comprendiamo che ha sottoscritto una delibera che avrà gravi ripercussioni sull'organizzazione delle scuole sul territorio, ma di cui non comprende il significato.
    1. Spina dichiara: L’attivazione dell’indirizzo “Pasticceria e Produzione Dolciaria” all’istituto “Sergio Cosmai” di Bisceglie non intacca minimamente l’attuale assetto dell’Alberghiero di Trani” -
    1. Ma l’esimio sa che a Trani esistono già le classi terze degli indirizzi pasticceria, accoglienza turistica ed una classe di alberghiero serale?
    Quindi, sia che si faccia un duplicato inutile di indirizzi a 10 km di distanza, sia che si tolgano a Trani per trasferirli a Bisceglie, in entrambi i casi si andrebbe ad intaccare l'assetto attuale dell'alberghiero di Trani.
    1. Spina dichiara: “L’articolazione “Pasticceria e Produzione Dolciaria” è stata richiesta dal dirigente scolastico del “Cosmai” di Bisceglie. La stessa proposta, invece, non è mai stata avanzata dall’Istituto “Moro” di Trani” .
    Come poteva l'”A.Moro” negli scorsi anni chiedere l'attivazione di “Pasticceria e Produzione Dolciaria” senza avere attivo il biennio dell'alberghiero, visto che gli indirizzi partono dal terzo anno di studi?
Se vogliamo essere precisi, la richiesta di attivazione del settore enogastronomico a Trani fu fatta nel 2012 dall’ IISS “Bovio” di Trani e non dal “Cosmai” di Bisceglie.
Invece è da ritenersi una stravaganza la richiesta del “Cosmai”  di chiedere l'attivazione solo di terze classi, e per di più solo di una articolazione di un indirizzo di studi inesistente e  senza chiedere il biennio. Ma la cosa più strana è capire come questa proposta sia stata accetta e sostenuta da un’amministrazione comunale e da un presidente di provincia. Voi cittadini cosa pensereste se un dirigente scolastico del liceo classico chiedesse di attivare nella sua scuola solo il quinto anno del liceo scientifico opzione scienze applicate?



Speriamo di aver fatto cambiare idea al Sindaco-Presidente Spina.
Sarebbe un atto di grande saggezza e per di più non sarebbe la prima volta.
Ricordate quando a marzo 2013 dichiarava “Bisceglie fuori dalla Bat”?

3 dic 2014

Grazie a M5S l’8x1000 all’edilizia scolastica

Grazie al MoVimento 5 Stelle è passato un emendamento che consente di destinare l’8 per mille delle dichiarazioni IRPEF all’edilizia scolastica.
Dal testo dell'emendamento questi fondi potranno essere destinati per “Interventi per la ristrutturazione, il miglioramento, la messa in sicurezza, l’adeguamento antisismico e l’efficientamento energetico degli immobili di proprietà pubblica adibiti all'istruzione scolastica”.
Alla luce delle difficoltà che si sono riscontrate nell’adeguamento delle strutture scolastiche negli ultimi tempi questo è un ulteriore passo perché si continui il cammino verso una Italia più sicura con un contributo verso un’istituzione, la scuola, certamente più tangibile ed immediato rispetto a tanti altri.
Invitiamo gli assessori all'istruzione comunali, provinciali e regionali a sollecitare formalmente e informalmente i Dirigenti Scolastici perché redigano e presentino le proprie istanze per l'accesso ai fondi entro il 15 dicembre.
Sul sito del governo potranno trovare i moduli da compilare e inviare per l'occasione.
A riveder le stelle

1 dic 2014

ALBERGHIERO DI TRANI: BRUSCO STOP DOPO LE ELEZIONI PROVINCIALI - Vogliamo trasparenza e certezze sul presente e sul futuro dell’Istituto - di Roberto Povia


Per gli studenti e i genitori del professionale alberghiero di Trani, l'anno scolastico sembrava essere iniziato nel migliore dei modi possibili: nuova sede, molto più attrezzata e dignitosa rispetto alla fatiscente struttura di Piazza Plebiscito, con conseguente risparmio di decine di migliaia di euro di soldi pubblici di affitto; fine di una discutibile gestione della scuola con il passaggio dal “Cosmai” di Bisceglie all’ ”A. Moro” di Trani; la certezza dell'imminente avvio lavori per la realizzazione delle cucine. Ma, casualmente, dopo l'elezione del nuovo presidente della provincia BAT, avvenuta il 12 ottobre, sembra essere tornato il caos.
Nonostante i soldi ci siano e la gara d'appalto per l'inizio dei lavori sia stata effettuata, la realizzazione dei laboratori di cucina nei locali dell’ “A. Moro” è inspiegabilmente bloccata per la mancanza di alcune firme di competenza provinciale.
Questo assurdo ritardo sta compromettendo la formazione professionale di centinaia di ragazzi e ne sta mettendo a rischio la sicurezza costringendoli ad andare ogni mattina ad esercitarsi presso le cucine del centro “Jobel” che dista circa 3 km dalla scuola.
Inoltre apprendiamo dalla stampa locale che nei giorni scorsi la provincia BAT ha espresso parere favorevole “per la restituzione dell’indirizzo Servizi per l’Enogastronomica e Ospitalità Alberghiera all’Istituto “Cosmai”, con attivazione dell’articolazione Pasticceria e Produzione Dolciaria e contestuale attivazione di un corso serale.”
Se così fosse - noi continuiamo a sperare sia una cattiva interpretazione giornalistica - si costringerebbero gli alunni di questi indirizzi a seguire il biennio a Trani e il triennio a Bisceglie con aumento del pendolarismo (con conseguente aggravio economico per le famiglie), interruzione della continuità didattica e frammentazione del percorso formativo.
Si avrebbe una frantumazione di numerose cattedre, rendendo complicatissima la gestione degli orari interni dei due istituti, provocando problemi di sicurezza interna alle due scuole oltre ad un accumulo di stress per le decine di insegnanti che sarebbero costretti a vagare quotidianamente su è giù per la statale confidando nella scorrevolezza del traffico.
Si sprecherebbero soldi pubblici per realizzare il doppio dei laboratori, mentre la stessa Provincia, da 3 anni, continua a ritardare l'inizio dei lavori di quelli già previsti.


Ricordiamo che già gli Istituti Professionali per la Moda, per l’Audio-visivo e per il Commercio sono succursali di istituti biscegliesi: se ci fosse il trasferimento dell'Alberghiero, anche l’ “A. Moro” perderebbe la sua autonomia didattica.

Le logiche del Movimento 5 Stelle non si reggono certo sui campanilismi, tutt'altro.


La coincidenza delle cariche di Sindaco di Bisceglie e di Presidente della Provincia , però, non deve favorire quest’ennesimo “trasloco”. O vogliamo permettere quanto già successo con l’ospedale?
Cosa dice in proposito l'Amministrazione tranese?
Tace come al solito?
Noi invitiamo il consigliere provinciale Giuseppe Corrado ad un incontro pubblico in cui ci si possa confrontare compiutamente sulla vicenda.
In tempi rapidi però, prima che gli interessi elettorali mettano a repentaglio il futuro scolastico dei nostri ragazzi.