5 dic 2014

Dichiarazioni alla spina




L’Associazione Grilli di Trani, facendo seguito a quanto espresso nel comunicato del 1 dicembre, in queste ore ha inoltrato formalmente una richiesta di incontro ai rappresentanti istituzionali della Provincia, del Comune di Trani e degli istituti interessati.
Dobbiamo però prontamente ribattere a quanto dichiarato dal Sindaco di Bisceglie, nonchè Presidente della Provincia, Avv. Francesco Carlo Spina, nel suo goffo tentativo di sminuire la problematica.
Da quello che il Sindaco-Presidente Spina dichiara, comprendiamo che ha sottoscritto una delibera che avrà gravi ripercussioni sull'organizzazione delle scuole sul territorio, ma di cui non comprende il significato.
    1. Spina dichiara: L’attivazione dell’indirizzo “Pasticceria e Produzione Dolciaria” all’istituto “Sergio Cosmai” di Bisceglie non intacca minimamente l’attuale assetto dell’Alberghiero di Trani” -
    1. Ma l’esimio sa che a Trani esistono già le classi terze degli indirizzi pasticceria, accoglienza turistica ed una classe di alberghiero serale?
    Quindi, sia che si faccia un duplicato inutile di indirizzi a 10 km di distanza, sia che si tolgano a Trani per trasferirli a Bisceglie, in entrambi i casi si andrebbe ad intaccare l'assetto attuale dell'alberghiero di Trani.
    1. Spina dichiara: “L’articolazione “Pasticceria e Produzione Dolciaria” è stata richiesta dal dirigente scolastico del “Cosmai” di Bisceglie. La stessa proposta, invece, non è mai stata avanzata dall’Istituto “Moro” di Trani” .
    Come poteva l'”A.Moro” negli scorsi anni chiedere l'attivazione di “Pasticceria e Produzione Dolciaria” senza avere attivo il biennio dell'alberghiero, visto che gli indirizzi partono dal terzo anno di studi?
Se vogliamo essere precisi, la richiesta di attivazione del settore enogastronomico a Trani fu fatta nel 2012 dall’ IISS “Bovio” di Trani e non dal “Cosmai” di Bisceglie.
Invece è da ritenersi una stravaganza la richiesta del “Cosmai”  di chiedere l'attivazione solo di terze classi, e per di più solo di una articolazione di un indirizzo di studi inesistente e  senza chiedere il biennio. Ma la cosa più strana è capire come questa proposta sia stata accetta e sostenuta da un’amministrazione comunale e da un presidente di provincia. Voi cittadini cosa pensereste se un dirigente scolastico del liceo classico chiedesse di attivare nella sua scuola solo il quinto anno del liceo scientifico opzione scienze applicate?



Speriamo di aver fatto cambiare idea al Sindaco-Presidente Spina.
Sarebbe un atto di grande saggezza e per di più non sarebbe la prima volta.
Ricordate quando a marzo 2013 dichiarava “Bisceglie fuori dalla Bat”?