Foto dall'Isola (Ecologica)

La situazione emergenziale dei rifiuti a Trani

SVEGLIA TRANESI, STANNO DISTRUGGENDO AMET

Il silenzio del nuovo Amministratore Delegato di AMET

Video a 5 Stelle





14 dic 2012

Fatevi avanti!

Alla fine di ogni consultazione elettorale, gli eletti affermano di essere i rappresentanti delle istanze di tutti i cittadini, anche e soprattutto di coloro che non li hanno votati.
Oggi il Movimento Cinque Stelle ha la necessità di raccogliere ed autenticare migliaia di firme in Puglia e nell’intero territorio nazionale per poter presentare le proprie liste alle politiche del 2013.
Una raccolta firme che esprime il diritto di altri cittadini di potersi candidare, un diritto assolutamente incontestabile e per il quale ogni sindaco, assessore, consigliere in carica anche sotto altri vessilli politici, o funzionario abilitato dovrebbe dare la propria disponibilità per l’autenticazione delle medesime firme senza alcun problema.
Garantire un diritto dei cittadini è un dovere di chi ci amministra e, soprattutto, non ha colori né ideologie. Essere super partes, in questo caso, è il segnale di responsabilità che ci aspetteremmo da ogni esponente politico o funzionario abilitato.
Questa è la lista delle figure che possono autenticare le firme che raccoglieremo ai nostri banchetti:
  • notaio
  • giudice di pace
  • cancelliere o collaboratore delle cancellerie delle corti d’appello
  • cancelliere o collaboratore dei tribunali e delle sezioni distaccate dei tribunali
  • segretario delle procure della Repubblica
  • sindaco
  • assessore comunale
  • presidente consiglio comunale
  • consigliere comunale
  • presidente/vicepresidente consiglio circoscrizionale o municipale
  • segretario comunale
  • funzionario comunale
Fatevi avanti!

Grilli di Trani - M5S
Massimo Bruni - Paolo Nugnes

Contatti per dare la propria disponibilità:
Antonella Papagni – Cell. 346.47.500.79 - avv.antonellapapagni@libero.it

30 nov 2012

Dove sta Zazà?

Raffaele Cutolo nel 1944 scrisse "una canzoncina cretina come tutte le altre" (ndCutolo a Corrado Mantoni) che descriveva l'epopea di Isaia nella ricerca di Zazà che poi, non trovandola, si accontenta della sorella durante la festa dell'anno successivo.
Bene è esattamente quello che è successo a Trani. Hanno rincorso un presidente di “destra” per sette mesi e poi si sono accontentati di una specie di fratello di direzione imprecisata, Ferrante.
Però, intanto che questa politica stile anni '80 mandava in scena la storia della canzoncina di Cutolo, nel resto del mondo, senza andare troppo lontano, a MAIOLATI SPONTINI in provincia di Ancona, politici con spirito civico lavoravano per i cittadini e per le proprie esigenze.
Come riportano i giornali, in questa cittadina, il Sindaco ha deciso di utilizzare i guadagni della discarica comunale per costruire scuole ad alta efficienza energetica e tecnologica, investendo nel futuro della zona.
Troviamo molta assonanza con la decisione di questo Sindaco eletto grazie ad una lista civica, perché da noi, a Trani, abbiamo molti problemi strutturali che incombono su alcune scuole e certamente non ci emoziona questa diatriba nata per spartire le poltrone, nel solito ed unico modo che la casta conosce.
Non ne possiamo più di leggere che altrove si fa qualcosa per creare progresso e crescita economica e, nella nostra cittadina, l'unica cosa che si fa è litigare sulla poltrona di Presidente del Consiglio Comunale.
Siamo d'accordo che ci siano delle dimissioni, ma vorremmo che si dimettesse l'intero Consiglio Comunale per "manifesta incapacità di trasparenza".
Del resto come si fa a rimanere sordi alle richiesta dell'opinione pubblica su Lavoro, Turismo, Scuole, Rifiuti e Sicurezza?
Ci spiace della delusione di Lima o dell'indignazione di Catania, ma sinceramente alla città interessa poco tutto questo; interessa poco che l'UDC accusi il Sindaco di fallimento politico, come interessa poco la Denuncia di Leonardo Di Corato che grida "all'inciucio", così come poco interessano le amarezze del commissario Di Marzio. Quello che alla città interessa è che venga sviluppato un piano turistico che garantisca prosperità per i Tranesi nei prossimi anni, interessa che il Comune trovi i fondi per ristrutturare le scuole, per renderle tecnologiche e foriere di miglior sapere per i nostri figli. Alla città interessa che la gente faccia la differenziata in modo da poter ridurre le tasse sui rifiuti, interessa che il mare non crei problemi ai cittadini, specie ai più anziani e ai più piccoli che sono anche i più indifesi; interessa che i vigili urbani siano per strada tra i cittadini, interessa sapere come vengono spesi il ricavato delle tasse, i nostri soldi, interessa che Trani abbia, come individuato con la legge 833/78, due distretti sanitari, l'attuale struttura esistente ed un'altra in zona nord, con poliambulatori e specialisti, che garantisca una precisa e tempestiva diagnosi ed efficaci cure di primo soccorso.
Insomma per noi quello del Consiglio Comunale attuale è un mondo a parte, che vive sulla luna, che si interessa della gente quando deve chiedere voti, che vive come una catastrofe di proporzioni gigantesche una semplice nomina, che non è degno di rimanere in carica. Sarebbe meglio, a questo punto, andare nuovamente a votare, tanto non possiamo illuderci che l’attuale amministrazione possa dirci realmente “dove sta Zazà”.

24 nov 2012

Fate vobis

I Grilli di Trani aderiscono alla campagna di raccolta firme di Legambiente sul sito http://www.legambiente.it/alluvioni-stop-opere-inutili-salvare-il-paese. Legambiente evidenzia che Il “Piano nazionale per la manutenzione e la messa in sicurezza del territorio dai rischi idrogeologici e sismici”, annunciato dal Ministro Clini, che dovrebbe arrivare sul tavolo del Cipe a metà dicembre, deve essere considerata “la prima grande opera pubblica necessaria al Paese”. Pertanto si chiede al Governo di rinunciare ad alcune grandi opere pubbliche inutili, per poter disporre da subito di circa 10 miliardi di euro. Il Consiglio Nazionale dei Geologi concorda con la proposta di sottrarre risorse alle grandi opere per destinarle alla sicurezza del territorio (fonte Edilportale). Per approfondire come viene gestita una grande opera pubblica, vi consigliamo di vedere l’intervista al direttore di ITACA (Istituto nazionale per la trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale), Ivan Cicconi al link http://www.youtube.com/watch?v=s6aJZqqJsvg, dove spiega come i costi di tali opere da essere imputati a soggetti privati vengano poi sostenuti dallo Stato, da noi cittadini.
Pertanto reputiamo che con tale intervento si risparmi due volte, una perché lo Stato non si indebita ulteriormente rinunciando alle grandi opere, due perché il Comune potrebbe beneficiare di risorse aggiuntive che altrimenti dovrebbe sostenere da solo. La notizia del 19/11/2012 riportata sulla Gazzetta del Mezzogiorno (Edizione Nord Barese) e su traniviva http://www.traniviva.it/magazine/notizie/edilizia-a-capirro-dossier-in-procura-della-polizia-locale/, riguarda il Piano di Assetto Idrogeologico di Trani risalente al dopoguerra, non più aggiornato ed ignorato da tempo. Tale Piano necessitava di una revisione, mai avvenuta. Sarà stato per mancanza dei fondi? A quanto pare l’amministrazione tranese ha concesso permessi di costruire in zone individuate a rischio dal Piano di Assetto Idrogeologico suddetto. Grazie a questa mancanza potremmo scoprire, tra qualche tempo, che interi palazzi non hanno fondamenta poggiate su adeguati "fondi". Un gioco di parole per sottolineare quello che "in realtà" un gioco non è.
Fate vobis.
WebGIS PAI (clicka sull'immagine per raggiungere il sito interattivo del Piano di Assetto Idrogeologico)

19 nov 2012

Non ascoltate flauti magici

C’era da aspettarselo! In prossimità delle elezioni si riapre la farsa per prendere in giro i cittadini! Ed allora  incontri, riunioni, interrogazioni, catena umana e tanti altri eventi per accreditarsi quali paladini della salute dei concittadini e trarre così consensi elettorali.
NIENTE DI PIU’ FALSO ED INOPPORTUNO
Falso perché è notorio che la politica seguita dal dopo guerra in poi, ha fatto proliferare la presenza di ospedali (notevole serbatoio di voti, di clientele e di malaffare) in quasi  tutte la cittadine della Puglia superando di gran lunga le effettive esigenze sanitarie del territorio stesso. Dopo aver scialacquato per decenni, la Puglia si è dotata di un Piano Regionale di Riordino Ospedaliero messo in campo dall’Amministrazione Regionale presieduta da Fitto. Naturalmente la ristrutturazione della rete ospedaliera ha, come ovvio, risentito delle esigenze politiche del momento, per cui invece di provvedere ad un ridimensionamento degli ospedali di Corato e di Bisceglie (a conduzione politica di destra), furono ridimensionati gli ospedali di Terlizzi e di Trani (a conduzione politica di sinistra) all’epoca notoriamente più produttivi e meglio organizzati. Il ritorno di una amministrazione di sinistra a livello regionale, per le convenienze politiche prima evidenziate, ha portato a soluzioni ibride garantendo una sopravvivenza disorganizzata e poco efficiente degli ospedali di Terlizzi e di Trani. Ora, costretti da esigenze economiche a rivedere la distribuzione della rete ospedaliera regionale, sempre per esigenze politiche clientelari e campanilistiche (non per gli effettivi bisogni sanitari dei cittadini) si parte in pompa magna con la campagna in difesa dell’ospedale di Trani.

La realtà è che la ASL della nostra provincia ha ben 5 ospedali: Barletta, Andria, Canosa, Bisceglie e Trani tutti con reparti in evidenti difficoltà assistenziali strutturali ed organizzative.
La realtà è che non si hanno dati epidemiologici su cui individuare il numero di posti letto per ogni specialità medica tali da soddisfare le esigenze del territorio.
La realtà è che continuando a mantenere una frammentazione degli ospedali si riducono le capacità assistenziali degli stessi non raggiungendo mai livelli di eccellenza e si perpetua uno spreco di soldi dei cittadini. Esempio chiarificatore è la presenza di punti nascita nella ASL di competenza, oggi 4: Bisceglie, Barletta, Andria, e Canosa. Ogni punto nascita per essere efficiente e coprire tutte le emergenze ostetriche prevede: turno completo (24 ore) composto da 7 AUSILIARIE DI CORSIA, 7 INFERMIERI, 7 OSTETRICHE, 10 E PIU’ MEDICI OSTETRICI. In più la struttura ospedaliera deve prevedere la Banca del Sangue, la Rianimazione, la guardia di pediatri neonatologi, di neurologi ed anestesisti. Sommando gli stipendi di tutti questi professionisti, si ha l’idea di quanto costi alla società la presenza di un punto nascita in un ospedale, senza tener conto dei costi delle attrezzature necessarie all’assistenza diretta. Un punto nascita per essere efficiente (costi- produzione) deve effettuare minimo 1500-2500 parti l’anno. La cifra di 1500 parti è raggiunta a stento da un solo ospedale del distretto sanitario della BAT. Appare così evidente lo spreco di risorse e di personale.
La realtà è che non si può più pretendere di avere un ospedale sotto casa che funzioni in maniera perfetta.
La realtà è che non potendo più sperperare soldi pubblici (la regione Puglia impegna per spese sanitarie circa l’80% delle risorse economiche) è conveniente per tutti i cittadini far chiudere gli ospedali non adeguati, compreso quello di Trani, e pretendere dalle autorità competenti una nuova organizzazione dell’assistenza sanitaria territoriale con un unico ospedale polivalente (tipo Acquaviva delle Fonti o S. Giovanni Rotondo) che copra adeguatamente le patologie presenti sul territorio della provincia.

E’ pertanto inopportuno prendere in giro i cittadini millantando la possibilità di poter mantenere aperto un ospedale già nella realtà chiuso. Quanti cittadini tranesi sono costretti in ogni caso a rivolgersi ad altri ospedali?
E’ inopportuno ed immorale convogliare risorse umane, carpendo la buona fede dei cittadini, verso mete sicuramente non raggiungibili.
E’ inopportuno distogliere l’attenzione dei cittadini dalla vera lotta da intraprendere che è invece la realizzazione a Trani dei Distretti Sanitari già previsti dall’applicazione della legge 833 del 1978 e mai realizzati. Questi, organizzati come Pronto soccorso ed Ambulatorio Polivalente, collegati con l’ente ospedaliero più vicino e con una maggiore partecipazione dei medici di base, assicurerebbero una migliore assistenza ai cittadini.

I Grilli di Trani

A chi giova?



Abbiamo appreso dagli organi di stampa locali che il Comune di Trani ha affidato, in via sperimentale per un periodo di tre mesi,  ad una cooperativa di tipo B, la “City service scarl”, il servizio di pulizia strade e piazze per difendere i cittadini dalle deiezioni canine.
Il tutto per 10.236,00 euro.
Una domanda, per dirla alla vecchia maniera di Lubrano, sorge spontanea: cosa significa difendere i cittadini dalle insidie delle deiezioni canine?
Non ci risulta che a Trani scorazzino centinaia di cani randagi per il centro cittadino. Non sarà forse che dovremmo difendere i cittadini dagli altri cittadini, proprietari di cani, che non raccolgono gli escrementi dei loro animali?
Che senso ha far ricadere sulla comunità tutta una spesa evitabile, quando invece la soluzione sarebbe quella di educare il cittadino al rispetto della cosa pubblica, magari anche con le dovute sanzioni?
La soluzione adottata dal Comune ha in sé un messaggio altamente diseducativo, nel senso che chi non rispetta le regole del comune senso civico, non ne risente a titolo personale ma le addebita all’intera comunità.
A chi giova?

I Grilli di Trani

17 mag 2012

Nessun apparentamento



Con il presente comunicato il M5S ribadisce che in occasione delle votazioni per il ballottaggio e coerentemente ai principi su cui si fonda,  non appoggerà nessuno dei due canditati in lizza.
Precisa inoltre che nessun vincolo o divieto è imposto ai quasi mille ignoti cittadini che hanno votato il portavoce del movimento: anche in questa occasione avranno libertà di scegliere secondo propria coscienza.
L’unico auspicio del Movimento 5 Stelle è che il Sindaco eletto, qualsiasi esso sia, lavori per Trani e per tutti i tranesi.
Movimento Cinque Stelle - Trani

13 mag 2012

Come si entra nel MoVimento

Riportiamo integralmente il testo di un esponente del Movimento di Brescia che spiega COME si entra nel MoVimento Cinque Stelle.

Scrivo questo post per fare un po’ di chiarezza sul MoVimento 5 Stelle.
In questi giorni le mail scoppiano e i telefoni sono bollenti, non solo giornalisti ma anche tanti cittadini ci chiamano e scrivono, nella maggior parte dei casi ci viene chiesto come tesserarsi, come iscriversi, dove è la sezione più vicina del partito o il circolo, come fare per formare una lista civica, o come diventare un candidato del movimento.
Il MoVimento 5 Stelle non ha una struttura in sezioni, circoli e neanche tessere, non ha direttivi o segreterie, è un movimento liquido e l'unico punto di riferimento certo è il blog beppegrillo.it.
Il MoVimento 5 Stelle non è neanche un ufficio di collocamento per disoccupati della politica o per chi cerca una prima occupazione in politica, non si assegnano poltrone. 
La formazione di una lista civica, o la candidatura in una lista del MoVimento non è l’obiettivo e neanche il punto di partenza, la candidatura è solo uno dei tanti strumenti che possiamo utilizzare per migliorare questo paese. 
Il contributo che ogni cittadino può dare al MoVimento è la propria “intelligenza”, l’intelligenza di ciascuno di noi è l’ultima risorsa che ci rimane per uscire da questa crisi, economica e sociale, ma l’intelligenza del singolo non basta, serve un’intelligenza collettiva. 
Il MoVimento si propone come canale attraverso il quale cittadini consapevoli mettono in rete le proprie energie, le proprie intelligenze, le proprie esperienze, culture, idee, proposte. 
Nel MoVimento 5 Stelle non si entra, nel MoVimento 5 Stelle ci sei già dentro nel momento in cui decidi di non delegare più ai dirigenti dei partiti le scelte strategiche e amministrative. 
Chiunque vuol dare il suo contributo dovrebbe come prima cosa informarsi capire quali sono gli assiomi che stanno alla base del MoVimento pensiero leggendo il NON STATUTO, la Carta di Firenze e il programma 2.0
Non è sufficiente mandarci le vostre idee e proposte chiedendoci di metterle in atto, è necessario che ogni proposta o idea sia accompagnata dalla vostra disponibilità ad essere i primi ad attivarsi perché possa essere applicata.
I cittadini a 5 stelle insieme si informano in rete cercando di bypassare i media tradizionali, tradizionalmente asserviti al potere temporaneo, cercando la fonte delle notizie, formandosi un pensiero personale e approfondiscono, studiano, guardano alle esperienze positive di altre amministrazioni italiane e non solo
I cittadini a 5 stelle attivano le proprie capacità intellettive e di analisi e le mettono in rete con altri cittadini
Sembra difficile, ma in realtà è semplicissimo, basta essere “VIVI” nell’accezione più bella di questo aggettivo. 
Quindi cercatori di poltrone, trombati che cercate di riposizionarvi, professionisti della politica, sappiate che non cerchiamo candidati, ma cittadini attivi, cittadini a 5 stelle, che vogliono riappropriarsi della facoltà di poter decidere del proprio futuro
Il futuro è adesso… non restiamo a guardare. 
Loro non avrebbero voluto mollare, ma loro malgrado lo stanno già facendo!
Vito Crimi
Movimento Cinque Stelle - Brescia

9 mag 2012

DA QUI SI PARTE


Il PDL crolla, boom di Grillo…
E’ successo in Italia, è l’apertura di ogni quotidiano, a prescindere dall’ideologia politica che lo sorregge.
Non a Trani, roccaforte del centrodestra, tanto roccaforte che addirittura FLI per riequilibrarne le sorti era a sinistra… roba da matti!!!
Fatta questa premessa è doveroso ringraziare coloro che hanno creduto nel M5S e non alle promesse del M5S… 951 preferenze per il nostro portavoce Paolo Nugnes (2,73%) e 597 preferenze alla lista (1,77%).
Non siamo un partito, siamo cittadini punto e basta… e come tali non spariremo come tante altre liste civiche all’esito delle consultazioni elettorali.
Proprio perché cittadini, tali lo saremo per sempre e saremo quella voce fuori dal coro che avrà come suo unico obiettivo il rispetto degli altri cittadini.
Avremo sempre sotto gli occhi il programma elettorale del futuro sindaco, pronti a rimarcarne le mancanze, ma allo stesso tempo ad evidenziarne meriti… perché chi in modo spicciolo ci definisce antipolitica non ha capito nulla del M5S o ancora peggio capendolo ne deturpa artatamente lo spirito e le idee.
Continueremo le nostre battaglie anti-casta, con la raccolta firme ZERO PRIVILEGI PUGLIA!!! Vi aspettiamo…
Siamo pronti a diventare un punto di riferimento per ognuno, ad essere attenti alle istanze di chi inevitabilmente fra qualche settimana tornerà ad essere uno dei tanti e non “l’amico del cuore” di qualche candidato che non lo riconoscerà più.
Non siamo un partito e per noi nessun cittadino deve considerarsi poco più di un fazzolettino “usa e getta”!
Grazie a tutti i nostri candidati ( che montano gazebi, che fanno da rappresentanti di lista), a chi ha lavorato incessantemente dietro le quinte e permetteteci anche Dorita ed Alessia, due giovani volontarie rappresentanti di lista.

Invitiamo, come sempre, tutti a diventare cittadini attivi, seguendoci sul blog http://trani5stelle.blogspot.it, su FaceBook iscrivendovi al gruppo “MoVimento Cinque Stelle Trani” e mettendo un “Mi piace” sulla pagina relativa, o su Twitter, seguendo il nick @m5strani.


Movimento Cinque Stelle - Trani

4 mag 2012

Qualche settimana fa sono stati pubblicati i preventivi di spesa per la campagna elettorale dei candidati Sindaci e delle liste a loro collegate.

Essendo ormai al termine di questa fase, tenendo fede al nostro impegno di assoluta trasparenza, ci sembra giusto dar conto di quello che il «Movimento 5 Stelle» ha effettivamente speso.

A fronte di entrate pari a Euro 2.047,51, DERIVANTI ESCLUSIVAMENTE DA AUTOTASSAZIONE DEGLI ADERENTI AL MOVIMENTO, ci sono state uscite per complessivi Euro 905,08, cioè circa 600,00 euro meno di quanto preventivato, per le voci di spesa di seguito dettagliate:
- gestione spazio WEB                                                   Euro ................................. 72,00
- spese postali                                                                 Euro ................................. 26,33
- comizi e spot audio                                                      Euro ............................... 232,95
- manifesti (UNO x TUTTI), santini e stampati vari     Euro ............................... 573,80

Vi è pertanto un saldo attivo di cassa di Euro 1.142,43, che servirà per finanziare le attività post elettorali del M5S.
La considerazione che ci viene da fare, alla luce di questi numeri, è che una politica non spendacciona è dunque possibile, basta limitarsi all’essenziale, cercando di far prevalere la forza delle idee sulla prepotenza della disponibilità pressoché illimitata di mezzi finanziari.
Dopotutto le nuove tecnologie offrono molteplici possibilità di far arrivare il proprio messaggio a tutti (o quasi) a costo ZERO (o quasi). E dove non si riesce con queste si arriva benissimo con pochi mirati manifesti negli spazi e nei periodi consentiti e approfittando degli spazi autogestiti messi a disposizione dai mass media secondo le norme di legge vigenti.
Ci corre l’obbligo, nell’occasione, di ringraziare tutti coloro che in maniera volontaria e del tutto disinteressata, hanno messo a disposizione il loro tempo e le loro professionalità per aiutarci a portare avanti le nostre idee.
E infine un ringraziamento particolare va a Giovanni Di Clemente e Signora che hanno "sacrificato" alla nostra causa il piccolo budget che avevano messo da parte per festeggiare il loro anniversario di matrimonio con una crociera (e forse - visti gli ultimi accadimenti - è stata una rinuncia che non gli è pesata troppo). "Giuè" sei grande, ti vogliamo bene!!!!!

Movimento 5 Stelle Trani

3 mag 2012

Come votare Movimento Cinque Stelle Trani - il video

Le modalita’ con le quali il tuo voto è valido e dato a noi sono tre ed in tutte e tre e’ fondamentale la croce su Movimento Cinque Stelle.
Modalita’ 1 - la piu’ facile
- cercate le Cinque Stelle sulla scheda elettorale e metteteci su una croce, richiudete e imbucate
Modalita’ 2 - difficolta’ media, due croci
- croce su paolo nugnes e, importantissimo, croce sulle Cinque Stelle, richiudete e imbucate
Modalita’ 3 - difficolta’ alta, due croci e un nome
- croce su paolo nugnes, croce sulle Cinque Stelle, importantissimo, scrivete il cognome del vostro candidato preferito, richiudete e imbucate
Ricordate, in ogni caso la cosa fondamentale e’ la croce sulle Cinque Stelle
PASSATE PAROLA!

26 apr 2012

L'urlo di un preside contro gli sprechi

Quando ho incontrato per la prima volta il preside Faraone Mari sono rimasto colpito da quanto gli sprechi della politica avessero su di lui un effetto così dirompente. Quest'uomo era affranto dall'aver provato più volte a dialogare con i politici della provincia Barletta-Andria-Trani (l'assessore alla Pubblica Istruzione e il Presidente del Consiglio Provinciale) ricevendo solo rassicurazioni, inutili e inefficaci, sul prendere in considerazione il piano prodotto dall'assemblea dei docenti per risparmiare tanti soldi pubblici. Essere riuscito a far amplificare la sua voce è stato per me motivo di grande orgoglio.
Paolo Nugnes

20 apr 2012

Spreco e campanile (Alberghie​ro a Trani?)

Abbiamo ricevuto dei documenti che testimoniano come la provincia abbia preferito sprecare oltre 580mila euro e più di 200mila euro l'anno, creando di fatto l'alberghiero a Bisceglie piuttosto che a Trani. Ecco i fatti. L'ITES "Aldo Moro " di Trani, in prospettiva del dimensionamento scolastico che tanti danni sta per causare nella scuole tranesi, ha formulato una proposta che avrebbe portato al risparmio di più di mezzo milione di euro e l'arrivo dell'Istituto Alberghiero a Trani. In particolare l'ITES Moro voleva alloggiare la sezione "Commerciale" del Professionale "Bovio" di Trani e 2 sezioni dell'Alberghiero, presso la propria struttura, trasferendo le sezioni "grafica" e "moda" al professionale di Bisceglie, che in questo modo non avrebbe perduto l'autonomia scolastica. In più, avendo a disposizione dei fondi propri, scaturiti da un'ottima gestione delle risorse, poteva provvedere a strutturare le cucine ed i laboratori propedeutici all'insediamento dell'Alberghiero. Questa operazione avrebbe comportato il risparmio di qualche centinaia di migliaia di euro, per il venir meno del canone di affitto che oggi la provincia BAT paga per le aule del professionale ospitate presso i Padri Barnabiti e Le Piccole Operaie. Invece no, contattati in via informale, l'Assessore Provinciale alla pubblica istruzione ed il Presidente del Consiglio Provinciale Barletta-Andria-Trani hanno preferito:

1) far rimanere le cose come sono, a Trani, e quindi la provincia continuerà a pagare l'affitto dei locali ex-barnabiti e suore piccole operaie;

2) istituire la sezione Alberghiero a Bisceglie, non considerando che a pochi chilometri, a Molfetta, è già presente una scuola del genere

3) creare nuove spese, quelle che il Professionale di Bisceglie dovrà affrontare per i lavori propedutici all'istituzione dell'Alberghiero, pari a circa €583.000

 Facendo un po' i conti della casalinga la Provincia ha deciso di spendere € 583.000 per i lavori necessari all'Alberghiero più oltre € 200.000 all'anno per l'affitto delle aule del Professionale tranese. Soldi che si potevano risparmiare se la proposta formulata dall'ITES Moro di Trani fosse stata accolta; con l'aggiunta della beffa che l'alberghiero andrà a Bisceglie e non a Trani (giusto un pizzico di campanilismo). Noi del Movimento 5 Stelle abbiamo sempre denunciato l'inutilità delle provincie, infatti il Movimento non si è presentato in nessuna consultazione elettorale provinciale. Ma in questo caso oltre il danno subito dalla nostra città a cui viene levato un volano per formare le professionalità turistiche, che significa anche formare nuovo lavoro a Trani, c'è l'aggravante dello sperpero di denaro pubblico, ovvero di tutti i cittadini.

il DOCUMENTO

17 apr 2012

Orsù dunque, AVVOCATI NOSTRI...

Ben tre dei candidati sindaci sono AVVOCATI, decine sono i candidati CONSIGLIERI che svolgono la professione forense.

Ci aspetteremmo dunque un rispetto delle regole ineccepibile, anche in considerazione del fatto che queste regole sono state indicate nell’ambito di una riunione presso il Commissariato di Polizia di Trani.

Ci riferiamo a quanto stabilito per le affissioni dei manifesti elettorali e per il comportamento da assumere nei gazebo presenti in varie piazze.

Ebbene quanto ai manifesti ognuno dei partecipanti alla tornata elettorale ha un proprio spazio designato e non altro, quanto ai gazebo è possibile esporre solo bandiere dei partiti e/o movimenti senza l’indicazione del candidato e tanto meno è consentita la distribuzione di materiale elettorale ( ad es. santini).

Una domanda è d’obbligo: i cittadini di Trani, che in questi giorni sentono ripetere ininterrottamente la parola LEGALITA’, possono fidarsi di coloro che per primi non rispettano le più basilari regole stabilite per una campagna elettorale?

Se questi signori pagassero quanto dovuto per le infrazioni commesse, quanto meno useremmo quel denaro per la Comunità… e forse per una volta almeno la politica dei politicanti sarebbe utile.

15 apr 2012

Il Programma Completo!


Da oggi è possibile visualizzare, leggere e scaricare il Programma completo di M5S Trani clickando in alto a sinistra nel menu. Oppure clickando qui.

12 apr 2012

#M5STOUR Una pasquetta niente male...

Non sappiamo esattamente in quanti eravamo in piazza della Repubblica lunedì pomeriggio con Beppe Grillo, non ci interessa, non siamo abituati a dare numeri, noi.
Sappiamo solo che tanta gente per una presentazione di un candidato Sindaco e una lista che per la prima volta partecipano alle amministrative della nostra città, non l’avevamo mai vista.

Certo l’appeal di Grillo è stato un richiamo forte, nonostante la giornata fosse quella della tradizionale scampagnata post-pasquale e di questo non possiamo che ringraziarlo. Siamo piccoli e poverelli noi e una mano che ci desse un po’ di visibilità ci serviva davvero, visto che in tanti volutamente ci snobbano, ci ignorano e ci emarginano.

E così siamo partiti, in punta di piedi, un po’ impacciati, nel pieno rispetto delle regole ma molto, molto determinati.

Determinati a giocarcela non - come ci accusano – cavalcando l’onda dell’antipolitica (quella i partiti sono bravissimi a tirarsela addosso da soli, vedi caos PD), ma puntando tutto sulla nostra novità, sulla forza delle nostre idee e sulla nostra trasparenza che vorremmo riuscire a portare nella “stanza dei bottoni”.

Ci siamo presentati, abbiamo mostrato le nostre facce, abbiamo parlato del nostro programma e delle nostre iniziative, senza lanciare invettive e anatemi verso i nostri concorrenti.

E così andremo avanti fino al voto e poi…. VADA COME VADA.
Voi nel frattempo seguiteci e…. PASSATE PAROLA.


P.S. Accanto al palco era presente il nostro gazebo per la raccolta firme Zero Privilegi Puglia, iniziativa per il dimezzamento degli stipendi dei consiglieri regionali. Domenica, dalle 9.30 alle 19.00 torneremo sul porto per aggiungere nuove firme alle oltre 400 già raccolte.

10 apr 2012

4 apr 2012

La terza e la quarta Stella

Abbiamo parlato con chi vive lo sport, la cultura e l'innovazione.
Abbiamo chiesto cosa servisse per far tornare a vivere la città come un posto nel quale, organicamente, questi fondamentali tornassero a funzionare.
Abbiamo scoperto che manca organizzazione, presenza, controllo.
In alcuni casi mancano le strutture, in altri le competenze, in altri la capacità di prendere al volo occasioni a prescindere dal colore politico.
Così abbiamo scelto di fare poche, indispensabili, cose che aiuteranno la nostra città a rinascere. Sport, cultura e informatizzazione.
Eccovi la terza e la quarta Stella!

3 apr 2012

Beppe Grillo a Trani a Pasquetta per M5S


Comincia da Trani il tour elettorale di Beppe Grillo. Lunedi 9 aprile alle 16.30 sarà in Piazza della Repubblica per sostenere la Lista Civica Movimento Cinque Stelle di Trani ed il suo candidato sindaco Paolo Nugnes.

Sotto il gazebo a lato della piazza continuerà la raccolta firme per Zero Privilegi Puglia.
Il Grillone vi aspetta!
Passate Parola
Beppe Grillo a Trani a Pasquetta in Piazza della Repubblica

31 mar 2012

Trani, "Zero Privilegi Puglia": domenica 1 aprile 3° giornata di banchetti

La Regione Puglia spende 10 milioni di euro all'anno in stipendi e vitalizi e non è un "pesce d'aprile". È proprio per questi ed altri sprechi insensati che domani, domenica 1 aprile, torna sulla banchina del porto di Trani il banchetto M5S per "Zero Privilegi Puglia",  la proposta di legge popolare per dare un taglio ai costi della Casta regionale. A Trani sono già state raccolte 350 firme, 6mila in tutta la Puglia. L'obiettivo è arrivare a 15mila entro luglio per far approdare il testo in Consiglio regionale.

Appuntamento dalle 9.30 alle 19.00 in Via Statuti Marittimi, sulla banchina del porto di Trani. Serve solo un documento d'identità valido e una firma per aderire alla raccolta firme per dimezzare glistipendi dei politici regionali, abolirne vitalizi e liquidazione di fine mandato e altri privilegi.

Per altre info sulla legge date un'occhiata a questo link. Aspettando l'esito della raccolta firme, godetevi questo video e sappiate che in fondo "Zero Privilegi Puglia" ha già vinto.

Ci vediamo allo stadio?


Domenica 1 aprile - partita Fortis Trani-Nardò
articolo su traninews.it
articolo su radiobombo.it

28 mar 2012

La seconda Stella - Politiche Sociali

Occuparsi di politiche sociali vuol dire fare il bene della società.
Quante volte ci si trova a discutere del bene che si può fare al prossimo?
Capita spesso e volentieri di farlo pensando a se stessi, cercando di migliorare la propria vita, pensando che quel che va bene a me vada bene a tutti.
Quando abbiamo scelto di dare il nostro apporto di cittadini alla politica attiva non pensavamo di trovarci in un tale mare magnum di bestie feroci.
Non pensavamo neanche che avremmo dovuto difenderci dagli attacchi degli amici (come se non ne avessimo a sufficienza dai nemici).
Ed insieme, amici e nemici, ci hanno tacciati di incompetenza ed ingenuità, ci hanno accusato di essere dei sognatori, novelli cavalieri senza macchia e senza paura. Ma noi andiamo fieri della nostra naivitè, non siamo certo professionisti della politica ma cittadini.
Cittadini, che hanno deciso di percorrere questa strada con l'entusiasmo e la gioia dei bambini, convinti che si possano risolvere problemi evitando i conflitti, abbiamo scelto di essere esempio di "quel che non si fa" con il nostro "non-programma".
Perché promettere di non fare (e mantenere la promessa) è difficile forse più della promessa di fare, quando fare significa spendere denaro pubblico senza ritegno.
Abbiamo deciso di imbarcarci in promesse ancora più difficili, promesse di fare cose belle e buone, per tutti. Indistintamente.
Questa è la seconda stella. Passate parola.

27 mar 2012

Sta arrivando...


Indovinate da quale città si apre il tour elettorale?

23 mar 2012

Il NON-PROGRAMMA in video

Prima ancora di pubblicare il nostro Programma a Cinque Stelle, per dire quello che faremo, abbiamo deciso di pubblicare, con altrettanto piacere, il nostro NON-PROGRAMMA, per dire quello che NON faremo. A seguire, ogni due giorni pubblicheremo, una Stella alla volta, il Programma delle Cinque Stelle. Il programma, a partire dalle macro sezioni ambiente, acqua, rifiuti, trasporti ed energia, si svilupperà in punti più strettamente legati al territorio, mantenendo come tema di fondo la trasparenza amministrativa e l'integrazione delle misure adottate. Questa è la versione Video del nostro NON-PROGRAMMA. Dura solo 2.38", dategli un'occhiata! ;)

22 mar 2012

La prima stella!


Programmare non vuol dire fare una lista dei sogni o un semplice elenco di cose da fare. Sarebbe troppo semplice.
Vuol dire avere una “visione” di quello che può essere uno sviluppo armonico di una città che porti tutta la comunità a centrare l’obiettivo di un benessere condiviso.
Nessuno deve rimanere indietro. Nessuno deve sentirsi escluso.
Armonico vuol dire che non devono essere privilegiati alcuni settori a discapito di altri perché o si cresce tutti insieme o non si cresce affatto.
Così come armonico non vuol dire – ad esempio – che il traffico è un problema e la mancanza di edilizia scolastica un altro;
che la microcriminalità è un problema e la mancanza di luoghi di aggregazione giovanile un altro;
che se l’asfalto delle nostre strade si deteriora così facilmente non c’entra nulla con il fatto che non avendo una zona industriale degna di tal nome, il traffico commerciale si riversa tutto verso il centro, dove sono concentrate la maggior parte delle attività produttive della nostra città.
Perciò programmare in maniera armonica vuol dire tenere presente che tutta la varietà delle problematiche di una comunità si intrecciano, si intersecano tra di loro e che quindi bisogna cercare di dare delle risposte in maniera organica.
I problemi si risolvono un passo alla volta ma tutti insieme.
Tutti possono e devono dare il loro contributo, tutti possono partecipare e condividere per centrare insieme tale obiettivo.
Utopia???? No!!! altre città italiane, anche in Puglia, hanno cominciato questo faticoso processo di rinnovamento e ci stanno riuscendo.
Possiamo fare molto e questo è il momento giusto. Una buona amministrazione può garantirci i mezzi per raggiungere i nostri obiettivi, possiamo aprire i nostri orizzonti, abbiamo la fantasia per sognare e le capacità per trasformare i nostri progetti in realtà.
Le nostre sfide stanno nello smaltimento dei rifiuti, nella lotta all'inquinamento, nel recupero del patrimonio artistico ed architettonico, nella lotta a tutto ciò che contamina il nostro territorio, nella valorizzazione e nell’incentivo all’impresa ed all’agricoltura ecosostenibili.
Dobbiamo recuperare l'identità dei luoghi, migliorare assieme la qualità della vita, sviluppare la coscienza civica, il senso di appartenenza alla nostra città, un nuovo e più virtuoso stile di vita.
Non abbiamo paura di pensare “in grande”, non abbiamo paura di sognare.

16 mar 2012

M5S - il NON-PROGRAMMA

Prima ancora di pubblicare il nostro Programma a Cinque Stelle, per dire quello che faremo, abbiamo deciso di pubblicare, con altrettanto piacere, il nostro NON-PROGRAMMA, per dire quello che NON faremo.

A seguire, ogni due giorni pubblicheremo, una Stella alla volta, il Programma delle Cinque Stelle.
Il programma, a partire dalle macro sezioni ambiente, acqua, rifiuti, trasporti ed energia, si svilupperà in punti più strettamente legati al territorio, mantenendo come tema di fondo la trasparenza amministrativa e l'integrazione delle misure adottate.

5 mar 2012

Andria, il Movimento 5 Stelle presenta la proposta di legge “Zero Privilegi Puglia” contro i costi della politica regionale

Una proposta di legge contro i costi della Casta regionale. Questa è "Zero Privilegi Puglia", presentata giovedì 1 marzo alle 18.30 nell’auditorium di via Aldo Moro ad Andria. La spiegazione di "Zero Privilegi" ha introdotto l’incontro sulla decrescita con Maurizio Pallante, presidente del "Movimento per la Decrescita Felice".
Circa 90 persone hanno accolto Luigi La Riccia e Paolo Mariani, componenti del comitato promotore di "Zero Privilegi Puglia". Per l’occasione sono state raccolte le prime 55 firme di cittadini andriesi, da sommare alle migliaia già raccolte in altre città della Puglia. Ne sono necessarie 15mila per far approdare il testo in Consiglio.
«”Zero Privilegi Puglia” è frutto di una proposta di cittadini conosciuti via internet», sono le parole con cui La Riccia ha introdotto i punti più importanti della proposta di legge popolare. Il fine è tagliare del 50% gli stipendi dei politici regionali, oltre ad abolire i vitalizi e la liquidazione di fine mandato, privilegi considerati dallo stesso La Riccia «leggi ad uso e consumo personale».
È toccato poi a Mariani meravigliare il pubblico presentando in modo dettagliato le cifre esorbitanti della politica pugliese. Indennità, assegni di fine mandato, assegni di reinserimento nel mondo del lavoro pari a 4.700.000 euro nel 2010 e vitalizi che nel 2011 hanno superato i 12 milioni. «Con “Zero Privilegi Puglia” -ha spiegato Mariani- si possono risparmiare 48milioni a legislatura. I soldi risparmiati con questa iniziativa possono contribuire a migliorare la qualità sociale e culturale della Puglia, ad esempio attraverso l’acquisto di 50 ambulanze, due centri di compostaggio per rifiuti urbani per un milione di abitanti, due case di riposo per 160 persone, 60 assegni quinquennali di ricerca, 40 parchi pubblici per bambini e quattro biblioteche pubbliche». Da marzo a fine luglio, il Movimento 5 Stelle Trani ha organizzato una serie di banchetti in città a cui cittadini tranesi potranno rivolgersi per firmare la proposta di legge.