10 ott 2019

ABUSIVISMO E ARRIVISMO FANNO RIMA


Il manufatto sulla seconda spiaggia a Trani è ancora là e siamo già a ottobre inoltrato.

Nella concessione per la sua costruzione e su rassicurazioni del dirigente dell’area urbanistica del comune di Trani Arch. Gianferrini era previsto che quel manufatto sarebbe stato istallato per la stagione estiva e poi, a stagione conclusa, ossia entro il 30 settembre, demolito per riportare lo stato dei luoghi così com’era prima senza il manufatto.

La cooperativa assegnataria della concessione ha, o meglio aveva, l’obbligo di rimuovere il manufatto entro la fine del mese di settembre, ma come le immagini possono attestare il manufatto è sempre là con alcune  protezioni istallate da circa una ventina di giorni, che lasciano presumere che niente sarà rimosso e che tali protezioni serviranno  per preservarlo dalle intemperie meteoreologiche e dalla intrusione di persone ed  animali.

Cosa spinga questa amministrazione a non fare osservare quanto previsto facciamo fatica a comprenderlo.

Questo modo di gestire la cosa pubblica alla fine porta alla considerazione nella gente onesta che ci siano cittadini di serie A e cittadini di serie B.

Ascoltiamo sempre più spesso lamentele di cittadini  scoraggiati e increduli rispetto al comportamento che quest’amministrazione ha nei confronti di chi commette abusi.

Ci sono situazioni in cui vi è il massimo e dovuto rigore nel far rispettare le disposizioni di legge e situazioni in cui invece pare si faccia finta di non vedere, di non sapere, di non conoscere.
La legalità dovrebbe esser un punto fondamentale  per chi amministra la cosa pubblica. Gli amministratori pubblici per deontologia professionale e moralità dovrebbero tenersi lontani da alcuni luoghi in cui ci sono abusi e poco rispetto delle regole.

E’ il caso di ricordare quanto successo qualche mese fa, in occasione della presentazione del programma musicale Battiti Live, avvenimento di rilevanza nazionale. Forse non tutti sanno che la conferenza stampa  di presentazione è stata tenuta, da parte del sindaco, di alcuni  membri della giunta e con la presenza anche di consiglieri comunali, in un luogo che pare sia abusivo.
Parliamo della costruzione sovrastante il tetto del Marè Resort di Trani. Gli uffici comunali  avrebbero dovuto, già da tempo, intimare il ripristino dello stato dei luoghi anche per un aspetto di sicurezza, considerando che, come a noi risulta,  nessuna attestazione di agibilità  è stata mai fatta.

Oggi rileviamo invece che di fronte ad un altro abuso annunciato nessuno si sia attivato per intimare il ripristino dello stato dei luoghi, e temiamo quindi che non si procederà nei prossimi giorni per la eliminazione del manufatto sulla seconda spiaggia.

Quale sarà il motivo di tale incuranza? Alle prossime elezioni comunali, vorremmo che tutti i cittadini onesti si interroghino sulla opportunità di dare il loro voto a questi amministratori della cosa pubblica.

I portavoce del Movimento 5 Stelle Trani
Luisa Di Lernia e Vito Branà