Foto dall'Isola (Ecologica)

La situazione emergenziale dei rifiuti a Trani

SVEGLIA TRANESI, STANNO DISTRUGGENDO AMET

Il silenzio del nuovo Amministratore Delegato di AMET

Video a 5 Stelle





29 apr 2014

Sorteggio tutta la vita, noi ci saremo - di Paolo Nugnes

Tra i commenti di un articolo di radiobombo.it, in risposta all'anonimo "antonio" che ci chiede di controllare che il suo nome sia tra quelli da estrarre al sorteggio per gli scrutatori, rispondiamo invitandolo a farlo insieme a noi, domani 30 aprile, perché il "Fiato sul collo" è bene che sia fatto da TUTTI i cittadini, senza delegare a nessuno, movimento o partito che sia, il controllo della regolarità delle operazioni.
La seduta è pubblica, ci vediamo alle 11, nella sala azzurra del palazzo di Città.
A riveder le stelle.

Risposta pubblicata su radiobombo.it:
Gentile Antonio, come già pubblicato anche da questa testata, il 30 aprile potrai assistere tu stesso al sorteggio degli scrutatori. Noi ci saremo e ci farà piacere se sarai al nostro fianco a controllare che l'attività venga svolta correttamente.

Questa la risposta ricevuta alla nostra PEC:
Da: Per conto di: caposettore.servizidemografici@cert.comune.trani.bt.it
A: info@pec.techlab.it
Cc: gabinetto.sindaco@cert.comune.trani.bt.it
In relazione alla Vs. PEC del 13.4.2014 riguardante le procedure di nomina degli scrutatori per le elezioni in oggetto, si precisa che non è possibile aderire alle Vs. richieste per i seguenti motivi:
- il consiglio comunale non ha poteri in ordine alla scelta dei criteri per la nomina degli scrutatori, in quanto la legge 8.3.1989 n.95 e s.m.i. investe di questo compito la Commissione elettorale comunale (art.6), la quale in occasione di ogni singola consultazione decide i criteri di nomina, comunque sempre e in ogni caso attingendo dall'Albo degli scrutatori;
- la stessa legge non consente di escludere chi viene sorteggiato per una tornata elettorale dai sorteggi per le successive consultazioni.
Cordiali saluti.
Il Responsabile dell'Ufficio Elettorale - avv.Vito Luciano Preziosa

23 apr 2014

LE VISIONI DI GIGI: BILANCIO DOPO DUE ANNI DI RISERBATEZZA - di Massimo Raccah

Sono due anni che questa amministrazione governa la città: proviamo a fare un bilancio, riprendendo il programma elettorale di Gigi, il vincitore. Vediamo se ha vinto grazie alla forza delle sue idee, alla potenza senza pari del suo programma e al conseguente convincimento del pubblico (che lo avrebbe scelto, a questo punto, solo grazie ad esso), o per qualche altro motivo, come qualche cornutone detrattore vuol farci credere.

SICUREZZA
Gigi promette di
  • Potenziare la videosorveglianza
  • Istituire una sede distaccata dei Vigili Urbani in via Andria
  • Creare una cabina di regia delle Forze dell’Ordine.
Sarà, ma da due anni gli omicidi sono aumentati, sono ripresi i furti d’auto e in appartamento e la videosorveglianza è un concetto che non tanto è esploso. Al contrario di qualche capannone.

VIABILITA’
Gigi promette di
  • Fare interventi mirati sulla qualità delle strade per migliorare la viabilità
In effetti le strade sono migliorate: sono state riempite decine di buche, e solo su segnalazione dei cittadini. In compenso si è creato un nuovo concetto urbanistico: il sottopasso ibrido – funge da strada col bel tempo, da piscina con la pioggia.

CULTURA, SPORT, TURISMO E POLITICHE GIOVANILI
Gigi promette di
  • Fare un Piano del Centro Storico
  • Fare un Piano Regolatore Portuale
  • Recuperare le spiagge
  • Istituire una nuova Biblioteca
  • Ampliare le aree museali
  • Creare zone wireless gratuite
  • Creare una nuova villa comunale presso Giardini Telesio
  • Implementare le piste ciclabili
  • Costruire un centro polifunzionale sportivo nello Stadio
A dire la verità, mai visto adottare piani di centri storici e portuali. Forse, e dico forse, non essendo ben chiaro manco a lui cosa fare, ha pensato di essere coerente e non fare nulla. Le spiagge sono state recuperate? Sembra piuttosto che siano state trasformate nella nuova discarica cittadina. Il porto, in compenso, è sempre quello, coi pescivendoli e il dolce olezzo di pesce lungo la banchina e oltre. La Nuova Biblioteca? Qui non è pervenuto nulla, forse l’hanno costruita in gran segreto perché nessuno la rovinasse. La Nuova Villa Comunale? I Giardini Telesio non credo abbiano avuto questo battesimo. Nuove piste ciclabili? Escludendo i vialetti delle villette private, no, non se ne vedono di altre: sono sempre due e una non è praticabile. Zone wireless gratuite? Se ci dà la password della sua connessione domestica, magari. Di pubblico, però, niente. Lo stadio, per finire, è sempre quello.

LAVORO E SVILUPPO ECONOMICO
La “Visione” di Gigi è questa:
  • Insediamenti produttivi a confine con Andria
  • Turismo: creazione di nuove spiagge verso Barletta con riconversione delle aree costiere
  • Orientamento al lavoro per riconvertire le professionalità e dare nuove opportunità.
Una “visione”, appunto. Nel rispetto delle tradizioni, che vogliono le visioni come parto della nostra fantasia, immaginazione o sostanze allucinogene. E in effetti, nella realtà, non esiste nulla di tutto ciò. Mai una volta che le allucinazioni fossero reali, e che c…

POLITICHE DI BILANCIO E AMMINISTRAZIONE EFFICIENTE
La “Visione” di Gigi è:
  • Riorganizzare nell’ordine: macchina amministrativa, personale, rapporti tra Comune e Società Partecipate, settore finanziario e tributi;
  • Rivalutare il patrimonio del Comune;
  • Essere trasparenti nell’affidamento dei servizi.
Questa è una Visione più grossa di quell’altra. Il personale più che organizzato, è stato ridotto all’osso (oddio, forse questa è una cosa buona). I rapporti con le Partecipate sono sempre gli stessi (amministratori che vanno e vengono dal Comune ad Amet con invidiabile precisione). All’ufficio tributi e finanziario, le storie sono sempre le stesse; ma al limite della sopportazione, ormai. Il patrimonio del Comune è fortunatamente intoccato: certo, non è rivalutato, ma almeno non lo hanno distrutto. Sull’affidamento dei servizi e la loro trasparenza, meglio chiedere lumi ad Amet e alle cooperative di tipo “B”. Sempreché nessuno s’incazzi.

Però qualcosa Gigi l’ha fatta, appena insediato: ha proibito l’accesso al comune con shorts, gonne corte e sandali. I Cittadini e i Turisti ancora ridono. Non solo: in una città turistica, ha concesso per ben un mese (sic!) l’installazione di chioschi removibili (più simili ai dei bagni chimici che a bar). Quando si dice guardare lontano e riqualificare il lungomare…
Soprattutto vedendo che all’ufficio Servizi Sociali si fa salotto, sigaretta in bocca, tra persone già note alle Forze dell’Ordine, che l’accoglienza è un miraggio e la cortesia un’utopia. Un'altra Visione. Ma, come dice Gigi a tutti quelli che gli chiedono di intervenire: Certo, è una cosa che dobbiamo risolvere per forza! Anche se non è vero.

14 apr 2014

Sorteggio Scrutatori per le Elezioni Europee del 25 Maggio 2014

Al Sindaco della Città di Trani
e p.c. alla Commissione Consiliare Elettorale Comune di Trani
e p.c. Associazioni
Comitato per il Bene Comune
Idee Giovani e Politica
Piazza 2.0
Ciclomurgia
AnimaeTerrae
Oggetto: Sorteggio Scrutatori per le Elezioni Europee del 25 Maggio 2014.
L'Associazione Grilli di Trani - M5S Trani, stante la grave crisi occupazionale che affligge la popolazione Tranese, si associa alla richiesta già effettuata dalle Associazioni in conoscenza e chiede che si prosegua con sorteggio tra i cittadini disoccupati per la nomina a Scrutatori per le Elezioni Europee che avranno luogo in data 25 Maggio 2014.
Riteniamo non si debba procedere nuovamente come per le Elezioni Politiche tornando a una scelta delle persone secondo manuale Cencelli, bensì alla equa distribuzione del (poco) lavoro rimasto sorteggiando dalle liste di collocamento.
Siamo pienamente coscienti che questo impegnerà l’Ufficio Elettorale più del solito, ma siamo altrettanto sicuri che l’impegno per lo stesso Ufficio a fare 218 telefonate di conferma non potrà che ottenere il risultato di avere effettuato un servizio ai cittadini non solo nel rispetto della legge ma anche della dignità di coloro che al momento non hanno un lavoro.
Di seguito la richiesta protocollata via PEC a:
Premessa
La nomina degli scrutatori e' compito della Commissione Consiliare Elettorale che si riunisce in pubblica adunanza nella Sede del Comune e assegna gli incarichi per tutte le sezioni elettorali presenti nel territorio del comune di Trani.
Appurato che la legge non stabilisce, in maniera chiara, ad oggi, i criteri di chiamata ed i sistemi adottati dalle varie commissioni elettorali e che molti comuni, compreso il nostro già in una occasione, sono passati autonomamente al criterio del sorteggio
Chiediamo
Che questo consiglio comunale deliberi che per tutte le prossime tornate elettorali:
  1. si nominino gli scrutatori attraverso il metodo del sorteggio casuale degli iscritti all'albo unico degli scrutatori
  2. chi viene sorteggiato per una tornata elettorale non sia sorteggiabile per una successiva, al fine di agevolare una rotazione tra gli iscritti, a meno che non si arrivi a fine lista. 
Trani, 13 aprile 2014
Paolo Nugnes per Associazione Grilli di Trani 

21 mar 2014

Cosa sappiamo sull'AMET SpA?


Niente....Sì, è proprio così, niente. 

Ma i cittadini hanno voglia, e ancor prima diritto, di conoscere come viene amministrata una società a totale partecipazione comunale e quindi appartenente ai cittadini di Trani. 
Per questo motivo, questa mattina, una delegazione del Movimento Cinque Stelle Trani si è recata presso gli uffici protocollo dell'Amet Spa e del Comune di Trani per depositare una "Richiesta di accesso agli atti", come previsto dal decreto legislativo nr. 33 del 14/03/2013.
Il nostro intento è quello di rendere totalmente trasparente, come la legge prevede, l'amministrazione della "cosa pubblica" nella Nostra Città. 
La legge prevede che entro 30gg a partire da oggi l'azienda renda pubblici gli atti richiesti. 
Trascorso tale termine, procederemo con gli strumenti che le leggi dello Stato ci consentiranno di attivare. 
Questo è solo il primo passo della strategia "Fiato sul collo" del Movimento Cinque Stelle di Trani.

12 mar 2014

Amet Spa abbiamo un problema…

Temperatura costante a 0°C.


Quando ci accingiamo a visionare il sito dell’Amet Spa ci viene subito all’occhio la temperatura giornaliera con relativo sole splendente: 0°C. Se poi cerchiamo di trovare notizie sui bilanci dell’azienda e clickiamo sul link “amministrazione trasparente” (dove obbligatoriamente, in base al decreto Lgs 14/03/2013 n.33, le pubbliche amministrazioni - Amet è a totale partecipazione pubblica - devono pubblicare i dati e le informazioni che riguardano i diversi aspetti dell’attività amministrativa e istituzionale) NIENTE. Neanche uno dei 40 e passa link porta a qualsivoglia informazione.
Poi, leggendo le ultime notizie dalle testate locali, scopriamo che prima si dimette un Presidente, poi uno dei consiglieri. E' allora che il cittadino tranese inizia a porsi delle domande: "Vuoi vedere che è in atto una nuova “glaciazione” sulla città di Trani e tutti corrono a mettersi al caldo perché in Piazza Plebiscito sta per arrivare veramente una tormenta di neve?"

Venendo ai fatti concreti di bilancio è doveroso a questo punto esplicitare alcuni punti che il cittadino tranese deve sapere e che purtroppo non sa, perché nessuno lo dice o lo pubblica. Amet Spa negli ultimi 4 anni ha accumulato perdite per 5.121.891 euro. Solo nell’ultimo anno, ovvero il 2012, la perdita è stata di 2.530.663 euro. L’azienda vanta nei confronti del Comune di Trani ancora centinaia di migliaia di euro di crediti, nonostante l’ultimo “tampone” effettuato nel 2013, ma questo non è sufficiente a mettere in sicurezza i conti dell’azienda che versa in una grave crisi finanziaria. L’Amet svolge funzioni di carattere generale, non industriale (non produce energia elettrica) e neanche commerciale (il prezzo dell’energia è imposto dall’Autorità Ministeriale). Quindi una domanda sorge spontanea: in che modo fa profitti un’azienda come Amet SpA?
E’ doveroso ricordare che fanno parte dell’azienda i seguenti servizi:
  • il trasporto urbano;
  • la gestione della sosta a pagamento;
  • la gestione della Darsena;
  • la distribuzione dell’energia elettrica;
  • la manutenzione degli impianti.
Inoltre Amet SpA possiede il 44% di STP (Società di Trasporti Provinciale).

L’ Amet è in perdita da anni, i ricavi scendono in maniera vertiginosa e ciò può essere dovuto alla crisi economica e alla diminuzione dell’utenza passata ad altri gestori. Ma può essere solo questo?

Ci sono degli organi preposti al controllo dell’azienda come il collegio dei revisori contabili. Cosa ci possono dire a riguardo?
Ci sono state assunzioni negli ultimi anni? Se sì, sono state fatte in trasparenza? Per quale motivo, oltre che per tamponare eventuali pensionamenti? Si è forse proceduto ad assunzioni anche in considerazione di un aumento del business?
A quest’ultima domanda purtroppo la risposta è impietosa visti i dati in perdita sia dell’attività “core” dell’azienda, e cioè la distribuzione dell’energia elettrica, ma anche della gestione della Darsena e del trasporto comunale.
Vogliamo chiarire un punto: le società “in house” come l’Amet non possono rappresentare per il Comune di Trani uno strumento da utilizzare per eludere le norme di finanza pubblica e in particolare i vincoli in materia di spesa per il personale. Detto ciò speriamo che tutto sia stato fatto rispettando la legge.
Come sono state gestite le consulenze esterne? Perché non c’è trasparenza nell’attività dell’azienda? Che fine hanno fatto i progetti relativi al wi-fi sul porto di Trani e alla “Sperimentazione E-city”? E’ stata costituita AMET ENERGIA SRL che dovrebbe operare nel mercato elettrico: perché non abbiamo notizie sugli esiti del progetto?

Queste domande le porgiamo all’Amministrazione Comunale e in prima persona al Sindaco Luigi Riserbato in qualità di rappresentante dell’unico e vero proprietario dell’Amet Spa: il Comune di Trani. Ogni Cittadino Tranese è proprietario di un piccolo pezzo dell’azienda ed ha il diritto sacrosanto di sapere veramente come stanno le cose, poiché inizia a far freddo ed i cappotti da distribuire non ci sono.

A riveder le stelle… magari quelle dell’Amet Spa.
Grilli di Trani - M5S Trani