Foto dall'Isola (Ecologica)

La situazione emergenziale dei rifiuti a Trani

SVEGLIA TRANESI, STANNO DISTRUGGENDO AMET

Il silenzio del nuovo Amministratore Delegato di AMET

Video a 5 Stelle





25 giu 2014

LE LUNGHE INTESE: CALCOLO ARITMETICO PER FAR CADERE L'AMMINISTRAZIONE - di Manlio Pertout

L'Associazione Grilli di Trani, in linea con le spinte propositive del Movimento 5 Stelle, intende sottoporre ai cittadini tranesi l'esistenza di una semplice via d'uscita all'attuale fase di stallo dell'Amministrazione.
Secondo l'art. 52 del Decreto legislativo 267/2000, ovvero il Testo Unico sul funzionamento degli Enti Locali, il Sindaco cessa dalla sua carica quando viene approvata una mozione di sfiducia del consiglio comunale.

In particolare, la mozione deve essere motivata e sottoscritta da 2/5 dei consiglieri: nel nostro caso (con 32 consiglieri, senza computare il Sindaco, come da T.U.), dovrebbe essere sottoscritta da 13 consiglieri.

Possibile che, nel clima di avversione all'attuale Amministrazione, non vi siano 13 uomini capaci di farlo?
Proviamo ad individuarli innanzitutto tra chi ha corso in prima persona per la poltrona da sindaco e quindi non vede in Riserbato il primo cittadino ideale: Ferrante, Operamolla e Triminì.
E siamo a 3.
Gli altri 10? Andrebbero cercati tra chi ha sostenuto questi ultimi: Avantario, Cognetti, De Laurentis, Laurora Franco, Laurora Tommaso, Santorsola, Maiullari e Tortosa.
Ne mancano ancora 2, è vero, ma in questo Consiglio c'è chi ha deciso di spostarsi sui banchi dell'opposizione; quale occasione migliore, quindi, per Corrado e Paolillo?
E così raggiungiamo la quota richiesta dalla normativa per presentare la mozione di sfiducia.
A quel punto va approvata dalla maggioranza assoluta (ovvero la metà più uno), quindi servono 17 voti.
Oltre ai 13 firmatari della mozione, andrebbero aggiunti altri 4 nomi.
Difficile trovarli, dite?
Non proprio se consideriamo i malumori di Brescia (dimessosi da commissario cittadino della Ppdt), di Lima che non ottiene i riconoscimenti sperati, e di Ferri e Franzese che si sono dichiarati indipendenti e soprattutto critici nei confronti della presente gestione.
I numeri per far cadere questa Amministrazione non mancherebbero, dunque.
Quel che manca, cari concittadini, è la volontà di farlo.
Quel che manca è il coraggio dell'opposizione che voglia fare l'opposizione.
Per carità, piena libertà di operare come meglio si crede.
Ma la smettano di lamentarsi. Non se ne può più di questi umori neri senza che venga proposta una soluzione.
Piuttosto comincino a spiegare tutti - nessuno escluso - perché questa Amministrazione debba continuare il suo corso. Ma non in politichese, cortesemente. Con fatti e dati alla mano.
E continuino a spiegarlo sui palchi della prossima campagna elettorale.
Oppure lì diranno: "Io? Io non c'ero. E se c'ero..."

12 giu 2014

MENTRE TUTTI SONO IMPEGNATI A SCRIVERE, NOI SI PULISCE LE SPIAGGE - di DELEGATI ALL' AMBIENTE


Mentre il palazzo di città si trasforma in un’agenzia di scommesse, dove il totogiunta tiene banco e le quote del sindaco salgono vertiginose… (per i meno esperti di scommesse, più le quote salgono, meno probabile è la vincita);
mentre AMIU sta scegliendo di delegare il servizio di pulizia delle spiagge ad altri (le cooperative di tipo “B”) e non svolge il lavoro per cui viene pagata ( poi facciamo i conti con voi, visto che dovete garantire il servizio, e non minare l’incolumità dei cittadini lasciandoli in condizioni igieniche da terzo mondo);
mentre , al grido di battaglia “Armiamoci e Partite!”, gli altri schieramenti si pronunciano sull’insostenibilità di una tale situazione di degrado, ma goccia se qualcuno s’è mosso per organizzare un gruppo di lavoro (evitando polemiche, vorremmo ricordare che i delegati all’ambiente non devono fermarsi a scrivere una paginetta di protesta, ma devono essere presenti sulle tematiche ambientale, organizzare iniziative, sporcarsi un po’ le mani – meno facebook e più lavoro, senza trovare troppe scuse, esimi colleghi);
mentre le madri, speranzose dopo la catastrofica situazione balneare dell’anno scorso, si sono trovate deluse e incazzate, per aver dovuto curare i propri figli (quest’anno, dopo il successone delle alghe della scorsa stagione, i responsabili di questo schifo li hanno premiati addirittura con pulci e zecche);
mentre gente di educazione oxfordiana continua a lasciare tracce di sé sulla spiaggia (dai pannolini, agli assorbenti, alle bottiglie di vetro e di plastica, passando dai cartoni per pizza), incurante che sulla spiaggia, magari, qualche bambino s’è messo in testa l’insana idea di voler giocare;
mentre degli amici si vergognavano di Trani, ridotta ad un immondiziaio balneare( la vera vocazione di Trani, a quanto pare, non è quella turistica, ma quella di collettore di rifiuti – svelato il motivo per cui abbiamo un immenso buco nero come attrattiva principale, la discarica);
mentre succedeva tutto questo, insomma, abbiamo fatto quello che ogni cittadino dovrebbe fare: ritagliarsi un’oretta e darsi da fare. In un paio d’ore abbiamo ripulito la spiaggia. E continueremo a farlo, perché di immondizia ce n’è ancora tanta. Toh, ecco a cosa serve facebook! A organizzarsi! Niente manifestazioni, per favore, cosa volete ricavarne? Armatevi solo di buona volontà e seguiteci. Senza troppe scuse : il lavoro, il cane, la pentola sul fuoco, ecc… Qui tutti abbiamo i nostri impegni, ma piuttosto che lamentarci e scaricare il barile, agiamo e diamo l’esempio.
Cari contestatori d’ogni sorta, dopo aver denunciato, come sempre, la nostra ricerca di visibilità, dopo aver sottolineato la nostra cronica incapacità di fare cose, dopo aver urlato al mondo che noi stiamo solo cercando voti e aver perso le vostre buone ore a smanettare su facebook, ricordatevi che Trani è casa vostra, e se la donna delle pulizie è un’incapace, è vostro obbligo darle una lucidata. Metti che poi vengono davvero i turisti a Trani?...

                                                                                                          Grilli di Trani
i delegati all’ambiente
Massimo Raccah              Antonella Papagni           Giovanni di Clemente         
Manlio Pertout                 Massimo Bruni                Lucia de Feudis  
Luciano Puglisi                  Luisa di Lernia                Gerry Caputo
Anna Induddi                    Paolo Nugnes                 Michele Lamparelli
Claudio Lotito                    Vito Branà                     Marco Zarrilli                Michele Farnelli

chi è interessato può chiamarci al 346.47.50.079

7 giu 2014

ZERO AZZERO - IL M5S TRANI SI ESPRIME SULL'AZZERAMENTO DELLA GIUNTA - di Massimo Raccah


Il Popolo 5 Stelle di Trani rimane un po’ perplesso: ci stiamo chiedendo, da qualche giorno, cosa sia stato azzerato. Non molto tempo fa denunciavamo l’insufficienza dell’operato dell’amministrazione a due anni dal suo insediamento.  Una fredda analisi che evidenziava, programma elettorale alla mano, l’inadempienza pressoché totale rispetto alle promesse elettorali. Noi non ci abbiamo mai creduto, ma il popolo sì; e del popolo bisogna avere rispetto. Ora, complice un altro calcolo politico, a seguito del risultato delle elezioni europee, il sindaco ha deciso di azzerare la giunta. Azzerare significa portare allo zero,  non lasciare traccia di ciò che era prima. Se si lascia traccia, non è un azzeramento, ma una semplice diminuzione (nel migliore dei casi), oppure un aumento (nella più catastrofica delle ipotesi). Non siamo nati ieri, e sappiamo che il sindaco deve rendere qualcosa, in termini di assessorati, a chi lo ha sostenuto in campagna elettorale, anche se sono le stesse persone che non hanno concluso nulla del programma elettorale; il sindaco , in pratica, riconfermerà la giunta che lo ha portato ad azzerare la giunta. Siamo alla schizofrenia. Sì , ci sarà qualche piccola modifica, ma, tranquilli, nulla di sconvolgente: gli assessorati cardine sono e saranno sempre assegnati a chi c’è già. Ora, ci dica, signor sindaco: ha davvero intenzione di continuare con questa compagine, quando tutta Trani soffre e si lamenta per il vostro immobilismo? Qualche consiglio comunale fa, ricordiamo, l’opposizione compatta propose un azzeramento della giunta (miracolo! l’opposizione ha fatto l’opposizione), ma la sua risposta ,signor sindaco, fu un cortese “No, grazie, rimango con quelli che ho”. Sono seguite sagge dimissioni da parte di amministratori, consiglieri, presidenti, ma questo non l’ha turbata. E’ mai possibile che lei è così insensibile all’urlo della cittadinanza? Ripetiamo: ha davvero intenzione di riconfermare nella sua quasi totalità, solo per mero calcolo politico, la stessa giunta che ha annichilito Trani? Intanto usiamo la giusta terminologia: perché non è un azzeramento, questo, ma un rimpasto. Non si deve offendere l’intelligenza dei tranesi. Abbia uno slancio di dignità: rassegni le dimissioni.


                                                                                                                                        Massimo Raccah – Grilli di Trani

3 giu 2014

LA CITTA' TORNI AI CITTADINI, A PARTIRE DAI SUOI LUOGHI - LO STADIO. Di Manlio Pertout

Nel pieno rispetto della filosofia del Movimento 5 Stelle che persegue sia la trasparenza di tutto quanto attiene al bene pubblico, sia un processo condiviso di individuazione delle priorità collettive, l’Associazione Grilli di Trani ha inoltrato nei giorni scorsi una richiesta di accesso agli atti inerenti la gestione dello Stadio Comunale; a partire dal relativo bando di gara fino ai provvedimenti con i quali tale concessione è stata prorogata. Gli atti che disciplinano tale concessione non sono presenti sul sito istituzionale e quindi viene negato ai cittadini-contribuenti il diritto, sancito da leggi e norme costituzionali, di accedere ad atti della pubblica amministrazione.
Parallelamente vogliamo avviare una fase di partecipazione attiva che porti la cittadinanza a comprendere quali siano le scelte migliori per la gestione futura di un immobile, quello dello Stadio Comunale, che può rappresentare per la Città un valore sportivo e quindi sociale, e non un costo, né un privilegio per pochi.
Invitiamo, pertanto, tutti i singoli cittadini, le associazioni, le realtà sportive locali ed il Comitato di Quartiere Stadio a manifestare pubblicamente le proprie idee, i propri progetti e le proprie proposte. Focalizzati insieme gli obiettivi da raggiungere e analizzate le varie ipotesi per poterli raggiungere si potrà attuare un percorso virtuoso in un confronto limpido tra le istituzioni e la collettività.
In caso contrario risultati scadenti e costi eccessivi ricadranno sui cittadini che, oggi più di ieri, sono poco disposti ad accettare supinamente decisioni sbagliate.
Manlio Pertout
Associazione Grilli di Trani
Partecipa al Cambiamento www.trani5stelle.it - m5strani@gmail.com

27 mag 2014

IL MOVIMENTO 5 STELLE RINGRAZIA I CITTADINI E LANCIA UNA NUOVA MODA


Il Movimento 5 Stelle ha ottenuto a Trani quasi il 27% dei consensi alleeuropee, migliorando sensibilmente la media nazionale.
Un ottimo risultato che vorremmo condividere e commentare con Voi Cittadini che nel corso di questi mesi vi siete avvicinati al Movimento, alle sue proposte e alle sue battaglie.
Avete deciso di premiare l’informazione, la condivisione degli obiettivi e la costante presenza sul territorio degli attivisti e quindi di premiare voi stessi; avete dimostrato che non sono necessarie tessere di partito, né grandi capitali da investire nelle campagne elettorali per formare un’opinione libera e consapevole.
Noi, a Trani, per questa campagna elettorale abbiamo speso solo 284 euro (autofinanziandoci); ciò dimostra che si può fare politica senza soldi pubblici!
Il M5S Trani sta affrontando la problematica della mancata trasparenza della gestione di Amet e la pericolosa questione ambientale derivante dalla discarica AMIU, in maniera puntuale ed approfondita, coinvolgendo anche i nostri rappresentanti nel Parlamento Italiano.
Non esistono barriere, perché da noi, a differenza che nei partiti tradizionali, gli eletti sono nostri portavoce e non spariscono dopo il risultato elettorale conseguito.
Ora tocca ai neoparlamentari europei con i quali c’è già un filo diretto.
Un augurio di cuore alla guerriera spartana Rosa D’Amato che saprà portare all’attenzione dell’Europa le tante problematiche della nostra Puglia.

Facciamo i complimenti al PD di Trani che è riuscito ad ottenere il 30,5% nonostante il 41% a livello nazionale (meno 11%) ma che si sta preparando a recuperare questo gap con accordicchi che scimmiottano quelli nazionali (Renzi- Alfano).
Facciamo i complimenti a Forza Italia per le 2.076 preferenze a Raffaele Fitto, coautore insieme alla Sig.ra Gentile del PD, anch’essa suffragata a Trani, del romanzo horror ‘Chiudete l’Ospedale’, ma soprattutto campione delle aule giudiziarie in quanto condannato a 4 anni di reclusione per corruzione, finanziamento illecito ai partiti, abuso d’ufficio e interdizione per 5 anni dai pubblici uffici poiché, secondo i giudici, incassò un finanziamento di mezzo milione di euro in favore del suo movimento politico ‘La Puglia Prima di Tutto’.
Di conseguenza, complimenti anche al Sindaco di Trani, esponente del suddetto partito che ha fatto l’onore di menzionarci con la frase che riportiamo: “Quanto ai 5 Stelle, una considerazione: a Trani le mode giungono sempre tardi. Nel boom del Movimento (2012) i grillini di casa nostra raccolsero meno del 2%. Oggi, con Grillo sonoramente bocciato dal Paese, raccolgono a Trani quasi il 27%.”.
Beh, diciamo grazie al sindaco per aver evidenziato la crescita del Movimento a Trani, non ci aspettavamo che lo rimarcasse proprio lui. Quanto alle mode, sì, siamo fuori moda: considerando che l’attuale trend dei partiti è quello di infarcire le liste con pregiudicati, condannati e indagati, noi non lo facciamo.
A noi le mode piace lanciarle piuttosto che seguirle.

L’onestà andrà di moda.
Anche qui.

Movimento 5 Stelle Trani