6 giu 2015

Trani brucia ma noi non ci arrendiamo!

Una delle immagini da Google Maps (con le nostre note) che abbiamo utilizzato per l'azione di ricerca del rogo.


Sono diverse notti (sicuramente dal 31 maggio) che la città viene regolarmente invasa nelle ore notturne da una fortissima puzza di bruciato. In molti, sui social network, persino nelle città limitrofe, hanno cominciato a chiedersi la natura di tale odore nauseabondo che, essendo molto acre, non faceva presagire nulla di buono.

Nella notte tra il 3 ed il 4 giugno abbiamo deciso di volere vederci chiaro in questa storia. Coinvolgendo altri cittadini, abbiamo setacciato l'agro tranese alla ricerca del rogo supportando l'azione delle forze dell'ordine.

Ci siamo accorti che l'area maggiormente interessata era quella di Capirro: infatti, lì l'aria era davvero irrespirabile ed abbiamo avvertito diversi sintomi dal forte bruciore alla gola e problemi intestinali.

La scorsa notte abbiamo intensificato le ricerche, restringendole all'area in questione ed abbiamo finalmente individuato il luogo del rogo in una cava dismessa non molto distante dalla discarica comunale.

Abbiamo immediatamente allertato Polizia e Carabinieri che si sono recati sul posto e, verificata la veridicità della nostra segnalazione, hanno a loro volta richiesto l'intervento dei vigili del fuoco. A causa del buio e delle forti esalazioni hanno rimandato l'intervento alle prime luci dell'alba, coinvolgendo guardie campestri, Arpa e protezione civile. Stante la gravità della situazione è stata allertato anche il Commissario Straordinario il quale ha predisposto le opportune azioni tese allo spegnimento del rogo.

Si tratta, dunque, di un incendio che va avanti da più giorni, in cui stanno bruciando sostanze ignote ma sicuramente dannose per la nostra salute.

Messa fine all'emergenza, vogliamo andare a fondo anche qui. Sappiamo che non è la prima volta che quella cava viene interessata da incendi di questo tipo, sappiamo che le precedenti amministrazioni nulla hanno fatto per evitare che il problema si ripetesse. Come al solito si deve arrivare sempre alle estreme conseguenze.

In ogni caso, noi procederemo con un esposto in Procura affinché venga fatta chiarezza su questo episodio, ma anche sulle eventuali responsabilità di carattere penale che dovessero ravvisarsi.