3 ott 2015

Tutto il Movimento 5 Stelle Trani a sostegno di Antonella Papagni


Le minacce di querela dei due consiglieri comunali di Noi a Sinistra nei confronti della nostra consigliera Antonella Papagni non ci sorprendono.
Specifichiamo subito che la parola che ha destato dal sonno i consiglieri di maggioranza è stata: "INDECENTI".
Ma vogliamo spiegare ai cittadini il perchè.


Quello di martedì era un lunghissimo Consiglio Comunale che verteva soprattutto sull'approvazione del Bilancio Previsionale 2015 e che si era aperto negli interventi preliminari con la nostra richiesta di sostegno al PM Nino Di Matteo dopo le dichiarazioni di un pentito di mafia che ha rivelato l'arrivo del tritolo per un attentato - richiesta gravemente ignorata dal Sindaco nel suo intervento di replica.



Nelle discussioni sui 10 punti all'ordine del giorno, le consigliere del Movimento sono intervenute punto per punto, scovando anche un articolo di legge dichiarato incostituzionale che la maggioranza ha voluto comunque conservare nel corpo di delibera relativa al Piano degli immobili comunali.

E per l'ennesima volta abbiamo annotato continui richiami da parte della Presidenza durante gli interventi delle nostre consigliere, con la scusa di doversi attenere all'ordine del giorno.


Ultimo punto all'ordine del giorno era l'approvazione della composizione delle Commissioni Consiliari.

Si sarebbe dovuto sorteggiare una Commissione che avrebbe dovuto contenere 7 consiglieri anzichè 5 e subito dopo si sarebbe dovuto sorteggiare il settimo consigliere.
Il tutto era già stato deciso in Commissione Affari Istituzionali, composta da tutti i capigruppo, ovvero 13 consiglieri. 
Ed invece il PD, per il tramite del consigliere Avantario, proponeva un emendamento che sopprimeva il sorteggio della Commissione perchè la Commissione da 7 consiglieri doveva essere secondo loro la 6^, cioè l'Urbanisitica, a suo dire "molto richiesta".
Avendo il favore dei numeri, l'emendamento è passato: in sostanza è stato cambiato quanto deciso dalla Commissione con un colpo di maggioranza.
Ma non finiva certo qui, perchè a quel punto il PD, per il tramite del consigliere Ventura, richiedeva una sospensione dei lavori per una riunione tra i consiglieri di maggioranza.


Il perchè di tale sospensione? "Per raggiungere gli ultimi accordi" (cit. TraniViva 30 settembre).

A quel punto si sono levate le proteste delle opposizioni sul fatto che, pur essendo stati eletti a giugno, era incredibile che alle ore 01.35 del 30 settembre, le attenzioni della maggioranza fossero ancora rivolte a questi accordi anzichè alla soluzione dei problemi della Città.
Proprio su questi aspetti è stato incentrato l'intervento della consigliera Papagni; intervento chiuso con un INDECENTI che noi tutti sottoscriviamo.


La nota stampa firmata dai vendoliani invece, non spiega ai cittadini cosa accade all'interno delle istituzioni ma, decontestualizzando il tutto, si sofferma su quella parola e ce ne butta addosso altre: inciviltà - violenza - bestie - irrispettosi - ineducati - incivili - volgari.



Tutto questo perchè abbiamo un grosso difetto: non sappiamo tenere la bocca chiusa.

Se ne facciano una ragione.


Luisa Di Lernia - Consigliera Comunale del Movimento 5 Stelle

e gli Attivisti del Movimento 5 Stelle Trani