COM’ERA? TRANI CITTA’ A VOCAZIONE TURISTICA?



COM’ERA...? TRANCOM’ERA? TRANI CITTA’ A VOCAZIONE TURISTICA?
Assistiamo ormai da anni e in particolar modo nei fine settimana di qualsiasi periodo dell’anno a situazioni che avrebbero poco a che vedere con una città che spesso in modo rindondante viene definita a vocazione turistica.
La definizione che spesso e volentieri ricorre nei discorsi dell’attuale amministrazione comunale poi però nei fatti risulta solo un enunciato che stride con le condizioni generali di pulizia, soprattutto nei fine settimana sia estivi che invernali delle zone più frequentate dai turisti e dai cittadini tranesi.
Non so se vi sia capitato mai di passeggiare in Piazza Teatro nel sabato sera dopo le 22:00. Lo spettacolo a cui assistereste non potrebbe far certo piacere ad alcun turista e cittadino di una normale città e figuriamoci per una città che a detta dei suoi amministratori è a vocazione turistica.
Rifiuti quali imballaggi, lattine, bottiglie e tutto ciò che deriva dal consumo dei locali della zona, risulta strabordante dai cestini dei rifiuti di cui la piazza é dotata.
Stessa scena la si può vedere nella zona di Colonna in uno dei punti più suggestivi della città nella passeggiata che costeggia l’omonima spiaggia, anche qui rifiuti e immondizia nel fine settimana che trabocca dai contenitori pienissimi.
Eppure la soluzione per non svalutare questi angoli suggestivi non è poi così complicata e dispendiosa, basterebbe una raccolta aggiuntiva dei rifiuti nel fine settimana prima che i contenitori della spazzatura si riempiano.
Altro aspetto sicuramente migliorabile è quello relativo alla manutenzione ordinaria delle zone di passeggio frequentate dai turisti.
Pur avendo segnalato all’Assessore la presenza di diverse buche sul lungomare di Colonna e anche altre criticità a distanza di giorni le stesse sono rimaste non riparate.
Questa incuranza per questi, che se vogliamo sono dettagli, oltre a far assumere alla nostra città un aspetto di incuria e di abbandono, potrebbero se non sistemati prontamente causare maggiori costi e i cosiddetti “debiti fuori bilancio” diventati ahinoi una voce immancabile nella lista degli argomenti di discussione dei Consigli comunali.
Altre segnalazioni ai vari assessori sono state da noi fatte per problematiche diverse quali interventi di pulizia dei terreni agricoli incolti, richiesta di disinfestazione e di deblatterizzazione, sistemazione di ringhiere pericolanti ecc. ecc.

Trani può davvero tornare ad essere una perla del Mediterraneo, ma serve principalmente chi ne abbia cura, sia delle zone meno turistiche che di quelle a maggior richiamo altrimenti la vocazione tanto sbandierata sarà solo anch’essa una frase ad effetto da usare anche quest’anno nei vari comizi elettorali.


Pietro Rutigliano attivista
Luisa Di Lernia e Vito Branà
Portavoce del Movimento Cinque Stelle.




                     



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